• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Ecsa: “Nella revisione della politica commerciale Eu la navigazione sia cruciale”

Nel suo contributo alla revisione della politica commerciale dell’Ue, l’Ecsa (European Community of Shipowners’ Associations) sottolinea il ruolo cruciale della navigazione quale vettore del commercio globale. A nome dell’industria armatoriale europea, l’associazione comunitaria presenta il proprio contributo e auspica di poter partecipare attivamente al lavoro di revisione della politica commerciale dell’Ue, avviata dall’inizio di giugno […]

di Nicola Capuzzo
17 Novembre 2020
Stampa
Nave portacontainer Maersk

Nel suo contributo alla revisione della politica commerciale dell’Ue, l’Ecsa (European Community of Shipowners’ Associations) sottolinea il ruolo cruciale della navigazione quale vettore del commercio globale. A nome dell’industria armatoriale europea, l’associazione comunitaria presenta il proprio contributo e auspica di poter partecipare attivamente al lavoro di revisione della politica commerciale dell’Ue, avviata dall’inizio di giugno dalla Commissione europea per costruire una nuova prospettiva per gli anni a venire e rispondere alle nuove sfide globali tenendo conto delle lezioni apprese dalla crisi del coronavirus.

“Lo shipping trasporta circa il 90% del commercio globale di merci, e per questo è la spina dorsale del commercio mondiale” ha affermato Martin Dorsman, segretario generale dell’Ecsa. “L’industria marittima europea ha un vivo interesse per la politica commerciale dell’Ue in quanto può servire il commercio mondiale solo se è in atto il quadro giusto. Accogliamo pienamente la revisione e siamo desiderosi di contribuire il più possibile al processo per un rafforzamento, una migliore politica commerciale e di investimento dell’Ue”.

L’Ecsa incoraggia dunque Bruxelles “a sostenere ulteriormente la riforma dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e ristabilirla come un forum efficace per sviluppare nuove e appropriate regole commerciali, garantirne l’attuazione e aiutare a risolvere le controversie, ma anche continuare a creare opportunità per le imprese europee tramite accordi commerciali dell’Unione”.

L’Ecsa sostiene fortemente la prosecuzione “della sottoscrizione di accordi commerciali dell’Ue con parti terze fondamentali e, in particolare, di clausole che salvaguardino l’accesso libero e non discriminatorio al mercato dei servizi di trasporto marittimo internazionale, compresi i servizi offshore”.

Poiché gli operatori dell’Ue fanno affidamento sulla certezza che gli impegni sanciti negli accordi commerciali saranno rispettati, il recente aumento del protezionismo nei confronti dei servizi di trasporto marittimo è considerato preoccupante. L’associazione europea degli armatori desidera poter fare maggiore affidamento sull’esperienza e sul sostegno dell’Ue per combattere queste tendenze e accoglie con favore un approccio più sistematico e rapido per risolvere gli ostacoli all’accesso al mercato che sono contrari agli accordi commerciali comunitari o ai principi del commercio internazionale più in generale.

Nonostante sia stato sostanzialmente colpito dalla pandemia Covid-19, il settore marittimo ha continuato a collegare i mercati mondiali fornendo beni e servizi essenziali. Ciò non sarebbe potuto accadere se fossero state poste troppe barriere e fossero stati ostacolati il libero scambio e l’apertura dei mercati. In questo contesto, l’Ecsa sottolinea quanto sia “importante, ora più che mai, evitare di dare per scontato l’accesso al mercato aperto e sollecita l’Unione Europea, così come tutti gli altri attori internazionali, a non ricorrere al protezionismo, ma a proseguire sul percorso per un quadro degli scambi mondiali aperto, multilaterale e regolato, già messo in discussione prima della pandemia”.

Per quanto riguarda le future relazioni commerciali fra Europa e Regno Unito, l’Ecsa spera che un accordo di partenariato possa essere concluso prima della fine dell’anno. Qualsiasi negoziazione dovrebbe secondo l’associazione necessariamente includere il trasporto marittimo nella misura più ampia possibile poiché il settore è fondamentale per garantire che le strette relazioni commerciali Ue-Regno Unito possano essere de facto realizzate.

Se non si trova un accordo, “sia l’Unione Europea che il Regno Unito devono cercare soluzioni pragmatiche e flessibili per sostenere le imprese e il regolare proseguimento degli scambi, con il minor numero possibile di barriere alle frontiere marittime sia dalla parte dell’Europa che del Regno Unito” conclude la nota.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)