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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Coperture P&I: in arrivo general increase per gli armatori al prossimo rinnovo

Contributo a cura di Alberto Scala *

* managing director P.L. Ferrari & Co – Ferrara office

 

Come ogni anno, in autunno, i Clubs dell’International Group comunicano ai propri associati e alla comunità dello shipping gli aumenti generali (General Increase) che verranno applicati ai rinnovi delle coperture mutualistiche P&I, il seguente 20 febbraio. La valutazione degli eventuali aumenti è fatta dal Board of Directors di ogni Club (formato da una selezione di armatori iscritti allo stesso), in base all’andamento e ai risultati complessivi del Club.

Dal 2016 al 2020 non vi sono stati praticamente aumenti generali; solamente l’anno scorso qualche Club ha iniziato a riproporre aumenti generali in media attorno al 5%, per bilanciare i 4 anni precedenti che avevano in realtà portato a una diminuzione del volume totale delle entrate.

Questo autunno stiamo invece vedendo una richiesta generalizzata di aumenti dei premi compresa tra il 5% e il 10%, dettata da diversi fattori: (a) una progressiva riduzione dei premi dovuta al ringiovanimento delle flotte (il nuovo tonnellaggio infatti gode di tassi più favorevoli), (b) un conseguente risultato tecnico (c.d Combined Ratio Net) negativo intorno al 120% , anche con punte più alte e (c) un aumento dei sinistri, in particolare quelli del Pool, cioè quelli che i Clubs dell’International Group si dividono fra loro, in base a una appropriata chiave contributiva e che vanno da 10 a 100 milioni di dollari per sinistro. Per una maggiore comprensione è opportuno aggiungere che i sinistri del Pool, che hanno superato 400 milioni di dollari negli ultimi due anni, al 20 agosto di quest’anno erano già oltre 300 milioni, con ancora 6 mesi da trascorrere per arrivare alla tradizionale data del 20 febbraio in cui termina l’anno contabile e inizia il nuovo anno assicurativo 2021/22.

Negli anni passati il deficit tecnico di alcuni Clubs era stato compensato dal buon andamento degli investimenti, ma questo fattore difficilmente si ripeterà in questa terribile annata, caratterizzata da una notevole volatilità nel settore finanziario.

Dobbiamo però ricordare che la maggior parte dei Clubs negli anni precedenti aveva restituito ai propri associati, sia sotto forma di capitale che di sconto sui premi, una parte notevole degli ottimi rendimenti finanziari che avevano portato un consistente aumento delle c.d. Riserve Libere. Tuttavia un ulteriore utilizzo delle Riserve Libere porterebbe a una diminuzione della forza finanziaria dei Clubs, che devono non soltanto rispettare certi parametri di solvibilità imposti dalle varie normative e dagli organi di controllo, ma anche tenere in debita considerazione le valutazioni delle agenzie di rating, che hanno già sottolineato la criticità nel mantenere un risultato tecnico così negativo.

Questa situazione, di cui gli effetti della pandemia sono una componente rilevante, non è certo una buona notizia per gli armatori e gli operatori dello shipping, già toccati dalla volatilità dei mercati e dalle difficoltà a muoversi regolarmente per via delle chiusure dei porti e del difficile avvicendamento degli equipaggi, anche se l’International Group sta supportando i propri associati in relazione ai sinistri e alle spese che derivano da eventi legati al Covid-19 non ponendo alcuna limitazione di copertura, a differenza di altri mercati assicurativi che hanno invece introdotto esclusioni a seguito di questa pandemia.

Per un’analisi più approfondita di tutte queste informazioni vi invitiamo a leggere il Market Review 2020 della P.L. Ferrari che è appena uscito ed è disponibile sul nostro apposito sito  www.pandimarketreview.com.

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