• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Moby avrebbe trovato un salvatore e il Mit ‘accelera’ sul rinnovo della continuità marittima

Manca un mese al termine ultimo disposto dal tribunale per la presentazione del piano concordatario e Moby sembra che inizi ad avere le idee chiare sul piano di salvataggio da sottoporre al voto dei creditori. Secondo quanto rivelato da Reorg Research la compagnia di traghetti della famiglia Onorato sarebbe tornata a dialogare con il gruppo […]

di Nicola Capuzzo
30 Novembre 2020
Stampa
Splendid (GNV – Grandi Navi Veloci) Bithia e Athata (Tirrenia Cin) a Genova NC 8361

Manca un mese al termine ultimo disposto dal tribunale per la presentazione del piano concordatario e Moby sembra che inizi ad avere le idee chiare sul piano di salvataggio da sottoporre al voto dei creditori.

Secondo quanto rivelato da Reorg Research la compagnia di traghetti della famiglia Onorato sarebbe tornata a dialogare con il gruppo di obbligazionisti che un anno fa aveva presentato istanza di fallimento e che controllano una larga fetta del bond da 300 milioni di euro in scadenza nel 2023. L’ipotesi sul tavolo per garantire la sopravvivenza della balena blu prevedrebbe l’iniezione di nuova finanza che potrebbe essere apportata da uno dei due investitori istituzionali disponibili a lanciare a Onorato un salvagente (Europa Investimenti sembra la controparte preferita, altrimenti Clessidra) e due opzioni per gli stessi bondholder (tra cui Sound Point Capital, Cheyne Capital, BlueBay e Aptior Capital).

L’offerta di Moby (che riguarda anche Compagnia Italiana di Navigazione) prevedrebbe una percentuale di recupero dei crediti degli obbligazionisti attorno al 30%, più una seconda opzione che includerebbe la potenziale liquidità incassata dalla vendita di asset (alcune delle navi). Questa ipotesi di piano è ora al vaglio degli obbligazionisti che potranno così esprimere un parere preventivo prima del definitivo deposito al tribunle di Milano del piano.

Questa proposta confermerebbe l’orientamento espresso dal gruppo di Onorato già lo scorso luglio quando erano emerse un paio di soluzioni per il salvataggio del gruppo.

Sul fronte invece del rinnovo della convenzione pubblica per la continuità territoriale marittima, in scadenza a fine febbraio dopo la proroga prevista l’estate scorsa dal Governo con un apposito articolo inserito nel decreto Rilancio, al Ministero dei Trasporti sembra stiano cercando di rispettare questo termina evitando di ricorrere a un’ulteriore posticipo. Lo hanno reso noto fonti sindacali (Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti) dopo l’ultimo incontro avuto presso il ministero di piazzale Porta Pia con MIT sulle questioni ancora “aperte” riguardanti i vari segmenti del sistema trasporti. Fra i temi trattati anche la questione Tirrenia a proposito della quale fonti autorevoli del Ministero dei Trasporti avrebbero assicurato che sono in atto le procedure per assegnare il servizio entro febbraio 2021. Nel mentre la continuità territoriale marittima sarà garantita così come sta avvenendo ora in regime di proroga.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)