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Prosegue l’invasione tedesca verso lo scalo giuliano: a Duisport il 15% di Interporto di Trieste

A poche settimane di distanza dall’acquisizione della Piattaforma Logistica di Trieste da parte del terminalista Hhla di Amburgo, è stato sottoscritto oggi a Trieste da Erich Staake, amministratore delegato di Duisport (la società che gestisce il porto tedesco di Duisburg), Federica Seganti, presidente della  finanziaria Friulia della Regione Friuli Venezia Giulia, e Zeno D’Agostino, presidente […]

di Nicola Capuzzo
14 Dicembre 2020
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Interporto di Trieste

A poche settimane di distanza dall’acquisizione della Piattaforma Logistica di Trieste da parte del terminalista Hhla di Amburgo, è stato sottoscritto oggi a Trieste da Erich Staake, amministratore delegato di Duisport (la società che gestisce il porto tedesco di Duisburg), Federica Seganti, presidente della  finanziaria Friulia della Regione Friuli Venezia Giulia, e Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, l’accordo per l’ingresso della Duisburger Hafen Ag (Duisport) nel capitale sociale dell’Interporto di Trieste, come socio di minoranza con il 15% delle quote azionarie. Garante dell’accordo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, nella figura del presidente Zeno D’Agostino. Presente anche Graziano Pizzimenti, l’assessore regionale alle infrastrutture e territorio.

Lo scambio delle quote societarie dell’Interporto di Trieste da Friulia a Duisport porta oggi la finanziaria regionale a detenerne il 31,99% (dal 46,99% dell’assetto societario precedente) e Duisburger Hafen AG a entrare nella compagine azionaria con il 15%. Invariate le restanti partecipazioni: l’Autorità di Sistema al 20%, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia al 16,44%, il Comune di Trieste all’11,05% e il Comune di Monrupino al 5,52%.

Lo scalo giuliano ha dunque oggi un nuovo partner europeo, dopo Amburgo, confermandosi una realtà portuale e logistica sempre più attrattiva per gli investitori internazionali. Attraverso l’accordo con Friulia, il porto di Duisburg, tra i maggiori hub gestionali internazionali al mondo, ha confermato infatti il suo interesse ad investire nello scalo triestino, seconda tappa di un percorso di scambio e supporto iniziato già nell’estate 2017 con un primo accordo di cooperazione per lo sviluppo di servizi logistici.

Da allora, il comune obiettivo di Friulia e AdSP Mar Adriatico Orientale – volto a trovare nuovi potenziali partner strategici che rendessero il porto di Trieste creatore di ulteriori vantaggi per la regione e non solo mero punto di scambio merci – ha permesso nel 2019 di avviare un dialogo costante dell’Interporto con Duisport, con l’obiettivo di stimolare investimenti diretti esteri, volumi di traffico e valore aggiunto a vantaggio non solo di Trieste, ma di tutto il Friuli Venezia Giulia.

Duisport, hub trimodale (acqua, ferro e terra) nel cuore dell’Europa gestisce volumi di carico di 4 milioni di TEU all’anno, con più di 20.000 navi e 25.000 treni in arrivo e partenza all’anno.

L’accordo Friulia-Duisport per il 15% delle quote dell’Interporto di Trieste giunge dopo il ricambio dei vertici dell’Interporto di venerdì scorso. Il Consiglio di Amministrazione della Società ha infatti ricevuto le dimissioni del Presidente Giacomo Borruso – in carica dal 2014 e sotto la cui guida la Società è cresciuta sia in asset propri sia in partecipazioni, fatturato e numero di dipendenti –  a cui succeduto il nuovo Presidente e Amministratore Delegato Paolo Privileggio.

Un cambiamento nel board amministrativo dell’Interporto che ha una chiave non solo gestionale, ma anche operativa, data l’intenzione dell’Autorità di Sistema Portuale di gestire con un’unica direzione operativa sia Trieste (con Fernetti e Bagnoli della Rosandra) sia l’Interporto di Cervignano.

“Possiamo dire che chiudiamo il 2020 con grande soddisfazione. Siamo orgogliosi di accogliere un nuovo partner europeo tra i soci dell’Interporto, testimonianza ulteriore che Trieste è un sistema logistico portuale dal respiro internazionale. La Germania è centrale nella logistica europea e oggi decide assieme a noi non solo di giocare la carta dell’Adriatico come via d’accesso marittima preferenziale per l’Europa, ma anche quella FVG e della rete del nostro sistema portuale, con i suoi interporti, i suoi servizi ferroviari, i punti franchi” ha commentato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Zeno D’Agostino.

Un investimento internazionale, quello di Duisport, che avrà ricadute importanti sull’intero sistema economico portuale: “Ogni investimento che si inserisce all’interno del sistema logistico complessivo è un elemento importante che si ripercuote positivamente sulla visione di crescita del sistema logistico-portuale del Mare Adriatico Orientale. Ne siamo quindi felici perché da oggi in poi ci aspettiamo una fortissima localizzazione in FVG di soggetti logistici che siano naturali partner delle attività di Duisburg. Inoltre, grazie a questa operazione, anche l’asse ferroviario di Cervignano entrerà sempre più solidamente nella rete dei servizi ferroviari portuali” ha concluso D’Agostino.

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