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Sommariva è il nuovo presidente dell’AdSP spezzina mentre Rossi subisce lo sgambetto di De Falco

L’ormai ex segretario generale dell’Autorità di sistema portuale di Trieste e Monfalcone, Mario Sommariva, è stato nominato presidente dell’Autorità del Mar Ligure Orientale che governa gli scali di La Spezia e Marina di Carrara. Nel pomeriggio è giunta la notifica del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, emanata dopo le audizioni nelle commissioni dei due rami del Parlamento, tenutesi nei giorni scorsi e conclusesi con voto favorevole.

“Le mie priorità alla guida dei porti della Spezia e di Marina di Carrara? Mi muoverò nel segno della continuità perché sono convinto che essa costituisca un dovere, un principio di buona amministrazione da cui non si possa prescindere. Per questo ringrazio il segretario generale Di Sarcina e la presidente Carla Roncallo per il lavoro svolto” erano state la prime parole di Sommariva nelle scorse settimane quando era emerso il suo nome come prossimo vertice della port authority spezzina.

Meno liscio è andato invece il passaggio al Senato per il presidente di Assoporti Daniele Rossi. La sua riconferma alla presidenza dell’AdSP del Mar Adriatico Centro – Settentrionale (Ravenna) deve fare i conti con la richiesta (accolta) di un parere più approfondito avanzata dal senatore Gregorio De Falco, l’ex ufficiale della Capitaneria di Porto di Livorno diventato celebre per aver intimato a Schettino di tornare a bordo nella tragica notte della Concordia. Prima militante nel M5S, poi passato al Gruppo Misto, De Falco ritiene che la nomina di Rossi a Ravenna meriti un accurato approfondimento e lo ha chiesto chiaramente nella seduta di ieri: “Il problema sono le eventuali ripercussioni sull’attività amministrativa dell’ente”. De Falco teme in sostanza che la vicenda giudiziaria legata alla vicenda dell’affondamento del relitto della Berkan-B che vece coinvolto Rossi possa paralizzare l’attività dell’authority.

Il governo pare comunque intenzionato ad andare avanti perché il sottosegretario ai Trasporti, Salvatore Margiotta, lo ha ribadito ai senatori: “Il Governo, avendo presentato la proposta, non può che ribadire la sua intenzione di procedere, ma è disponibile ad accogliere la richiesta avanzata dalla Commissione di un tempo maggiore di approfondimento della proposta di nomina”.