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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Ancora container persi in mare: questa volta dalla nave Maersk Essen nel Pacifico

Nell’ultimo periodo la perdita di container in mare dalle navi portacontainer alle prese con la navigazione in condizioni meteomarine avverse sta diventando una preoccupante abitudine. L’ultimo caso avvenuto nei giorni scorsi (precisamente il 16 gennaio secondo Wk Webster) ha coinvolto la Maersk Essen, una nave da 13.100 che durante il viaggio nell’Oceano Pacifico con destinazione il porto di Los Angeles (l’arrivo è previsto per domani 22 gennaio) ha perso in mare circa 750 container e molti altri sono ‘collassati’ per cui dovranno essere riparati o riposizionati una volta che l’unità in questione avrà raggiunto l’ormeggio.

L’accaduto è stato confermato dalla stessa Maersk Line con una nota nella quale viene detto che l’equipaggio è al sicuro e la nave sta facendo regolarmente rotta verso Los Angeles dove ad accoglierla ci sarà la Guardia Costiera e altre autorità preposte già allertato sull’accaduto.

L’incidente occorso alla Maersk Essen giunge a pochi giorni di distanza dal caso della nave E.R. Tianping operata da Zim che aveva anch’essa perso 76 container lungo la rotta fra la Corea del Sud e il Nord America, così come lo stesso era successo il 31 dicembre all’unità Ever Liberal di Evergreen con 36 box caduti in mare a causa delle condizioni meteomarine avverse al largo del Giappone.

Nelle settimane ancora precedenti aveva destato scalpore e preoccupazione il caso (il più grave degli ultimi mesi) a bordo della nave portacontainer One Apus (1.816 container persi), così come quello dell’unità Seroja Lima operata da Maersk (27 container persi più un centinaio danneggiati).