• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Tutti vogliono il Ministero del Mare

Il rimpasto di Governo che potrebbe aver luogo nei prossimi giorni sta facendo tornare in auge la richiesta dell’istituzione di un Ministero del Mare. L’idea, rispolverata in primis da Umberto Masucci, presidente del Propeller Club, e da Mario Mattioli, nelle vesti di numero uno della Federazione del Mare, sta trovando consensi anche tra altre associazioni […]

di Nicola Capuzzo
22 Gennaio 2021
Stampa
Mario Mattioli (Confitarma)

Il rimpasto di Governo che potrebbe aver luogo nei prossimi giorni sta facendo tornare in auge la richiesta dell’istituzione di un Ministero del Mare. L’idea, rispolverata in primis da Umberto Masucci, presidente del Propeller Club, e da Mario Mattioli, nelle vesti di numero uno della Federazione del Mare, sta trovando consensi anche tra altre associazioni di rappresentanza degli operatori.

A schierarsi a favore ci sono anche Fedepiloti e Assiterminal. La prima in una nota ha evidenziato: “L’economia del mare rappresenta per il nostro Paese un valore enorme di 34 miliardi di Euro (2% del PIL) e offre occupazione a oltre 530 mila persone. Numeri importanti che richiedono da anni l’istituzione di un Ministero del Mare o di una sede politico – amministrativa dedicata, con il preciso scopo di coordinare e gestire tutte le attività di un settore strategico e fondamentale come quello marittimo”.

Simili le osservazioni di Assiterminal, che ha rilevato la necessità di una “maggiore incisività anche amministrativa (e di conseguenza di un efficacia nella pianificazione e attuazione di misure concrete di sviluppo) da parte del Governo” e quindi si è detta a favore di “un’ Istituzione (Ministero, Sottosegretariato alla Presidenza del Consiglio, Dipartimento ad hoc con deleghe armonizzanti …)” che raccolga “funzioni e professionalità, passione e determinazione nel sistematizzare l’attuale frammentazione burocratico amministrativa di cui soffre da più di vent’anni questo mondo”.

A (ri)dare il via al dibattito sul tema, come accennato sopra, sono stati innanzitutto Umberto Masucci e Mario Mattioli. In particolare in una nota la Federazione del Mare aveva scritto: “Il cluster marittimo guarda con grande attenzione all’attuale situazione politica del Paese ed auspica che nell’ambito della riorganizzazione dell’esecutivo venga tenuto in debita considerazione il ruolo dell’economia del mare per il Paese”.
Rispetto alla forma di un organismo deputato a questo ruolo, anche Mattioli aveva poi aggiunto che la necessità è quella di “un’efficace sede di coordinamento politico‐ amministrativo dedicata alle attività marittime”, quindi “ministero del Mare o dipartimento dedicato della Presidenza del Consiglio, comunque una struttura che sappia mettere a sistema la gestione dell’intero cluster marittimo, i cui aspetti sono oggi dispersi tra diverse amministrazioni”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)