• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Quattro shipping company italiane firmano la Neptune Declaration per il cambio degli equipaggi

Oltre 300 soggetti – compagnie, associazioni, operatori di vario genere – hanno sottoscritto la Neptune Declaration, che si propone di richiamare l’attenzione sulle questioni umanitarie e le difficoltà che i marittimi devono affrontare a causa delle restrizioni implementate per controllare la pandemia da Covid-19. Alla dichiarazione – presentata in concomitanza con l’avvio dei lavori del […]

di Nicola Capuzzo
26 Gennaio 2021
Stampa
Cielo di Milano (d’Amico International Shipping)

Oltre 300 soggetti – compagnie, associazioni, operatori di vario genere – hanno sottoscritto la Neptune Declaration, che si propone di richiamare l’attenzione sulle questioni umanitarie e le difficoltà che i marittimi devono affrontare a causa delle restrizioni implementate per controllare la pandemia da Covid-19. Alla dichiarazione – presentata in concomitanza con l’avvio dei lavori del World Economic Forum, quest’anno in forma virtuale – hanno aderito anche cinque società italiane (o con forti interessi italiani), ovvero d’Amico Società di Navigazione, il Gruppo Grimaldi, Ignazio Messina & C., Michele Bottiglieri Armatore ed Msc.

“Noi, i firmatari della Neptune Declaration sul benessere dei marittimi e il cambio dell’equipaggio, riconosciamo di avere una responsabilità condivisa per garantire che l’attuale crisi del cambio equipaggio sia risolta il prima possibile e per utilizzare questi insegnamenti come un’opportunità per costruire una supply chain marittima più resiliente” si legge nel testo.

Tra i firmatari compaiono Ap Møller – Mærsk, Bp, Bw, Cargill, Cosco, Dow, Euronav, Hapga Lloyd, Misc Group, Nyk, Rio Tinto, Shell, Trafigura, Unilever, Vale, nonché Bimco, Intercargo, Intermanager, Iacs, Ics, Iumi e Intertanko.

Compagnie, operatori e associazioni nel documento sostengono di riconoscere gli sforzi significativi messi in atto da organizzazioni internazionali, sindacati, società e governi per risolvere il problema, ma si dicono preoccupati che la situazione possa peggiorare con l’introduzione di nuove restrizioni ai viaggi a seguito delle nuove ondate di contagi. Secondo i firmatari, le autorità nazionali continuano infatti a vedere gli avvicendamenti dei marittimi come un rischio sanitario, senza però riuscire a implementare protocolli adeguati.

Per questo motivo nella Neptune Declaration sono esplicitate quattro richieste: che i marittimi siano riconosciuti come lavoratori essenziali e a loro sia data priorità nel ricevere il vaccino anti-Covid; che vengano creati protocolli sanitari d’eccellenza basati sulle best practices già in atto; che sia incrementata la collaborazione tra noleggiatori e armatori di navi per facilitare i cambi di equipaggio; che vengano garantite connessioni aerei tra i principali hub marittimi del mondo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)