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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Ai lavoratori del Sech non sono piaciute le parole di Ferrari (Psa Genova Prà)

Riceviamo e pubblichiamo dalle Rappresentanze Sindacali Unitarie del terminal Sech (oggi Psa Sech) la seguente nota in risposta all’articolo: Roberto Ferrari: Ecco come sarà il futuro dei terminal Psa Genova Prà e Psa Sech insieme”

 

Con la presente la Rsu Sech, a seguito dell’intervista odierna su Shipping Italy del Direttore Generale PSA SECH, tiene a precisare quanto segue:
Riteniamo irricevibile essere considerati “il settimo modulo” di PSA GP, in quanto la storia quasi trentennale del Sech merita ben più rispetto.
Riteniamo altresì gravissimo che venga  velatamente preannunciato che “al momento non ci sono condizioni che prevedano il taglio di posti di lavoro”.
Noi siamo stati favorevoli alla fusione perché ci sono state fatte delle promesse sia sul piano degli investimenti che su quello occupazionale.
Se invece, in corso d’opera, si cercherà di cambiare le carte in tavola, spingendo su automazione e riduzione sia dell’ occupazione del personale diretto che delle chiamate della Compagnia Unica, allora ci schiereremo con tutte le nostre forze affinché il “Modello Genova” non venga disintegrato.