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Scorpio Bulkers: rosso di 672 Mln $ nel 2020 e altre sette cessioni a Star Bulk Carriers

Scorpio Bulkers ha comunicato di aver chiuso l’esercizio 2020 con una perdita netta di 672 milioni di dollari, un risultato in larga parte generato da svalutazioni sulle navi in flotta per 495,4 milioni di dollari e altri 106,5 milioni derivanti dalla partecipazione nella società sorella Scorpio Tankers. Nel 2019 la shipping company monegasca guidata da Emanuele Lauro aveva invece chiuso con un profitto di 44,7 milioni di dollari.

Nel 2020 i ricavi di Scorpio Bulkers sono stati pari a 163,7 milioni di dollari, in netto calo rispetto ai 163,7 milioni dell’esercizio precedente, mentre l’Ebitda è stato negativo per 579,7 milioni di dollari nell’anno appena trascorso.

A proposito del piano di totale dimissione della flotta di navi bulk carrier Lauro ha fatto sapere che “sono state completate le cessioni di 12 navi e altre 25 unità lo saranno nel corso del primo semestre 2021. Ci aspettiamo di completare tutte la vendite delle nostre navi a breve er poterci poi concentrare sul nostro futuro nel settore delle energie rinnovabili”. Scorpio Bulkers infatti nei mesi prossimi cambierà nome in Eneti e si dedicherà alle navi da lavoro per la costruzione e riparazione di campi eolici offshore.

Annunciando i risultati 2020, Scorpio Bulkers ha anche reso noto che sette navi bulk carriers, nel dettaglio tre Ultramax del 2015 (Sbi Pegasus, Sbi Subaru e Sbi Ursa), due Kamsarmax del 2015 (Sbi Capoeira e Sbi Carioca) e altre due del 2016 (Sbi Lambada e Sbi Macarena), sono state cedute a Star Bulk Carriers.