• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Spedizioni merci fra Italia e Uk in difficoltà a causa della Brexit: alcuni consigli utili

Contributo a cura di dott. Giorgio Poggio, managing director Aprile Uk (gruppo Savino Del Bene) e director della Camera di Commercio Italiana in Uk   Covid19 e Brexit è una miscela esplosiva che sta creando non pochi problemi al flusso delle merci in importazione ed esportazione in Inghilterra e in Europa. Il flusso delle merci […]

di Nicola Capuzzo
15 Febbraio 2021
Stampa
Giorgio Poggio

Contributo a cura di dott. Giorgio Poggio, managing director Aprile Uk (gruppo Savino Del Bene) e director della Camera di Commercio Italiana in Uk

 

Covid19 e Brexit è una miscela esplosiva che sta creando non pochi problemi al flusso delle merci in importazione ed esportazione in Inghilterra e in Europa.

Il flusso delle merci via terra  sta riscontrando diversi ritardi e problematiche dovute a 5 fattori: sottodimensionamento delle strutture doganali rispetto alla domanda, squilibrio tra domanda e offerta da parte degli operatori logistici di mercato, rallentamenti nella formazione del nuovo personale dovuti al COVID19 da parte di tutta l’industria, sistemi informatici di dogane, carrier e operatori logistici in fase di test e per finire una scarsa preparazione documentale da parte della domanda.

A proposito dei danni per il flusso delle merci in importazione, per quanto concerne la modalità intermodale i transit time per le consegne si sono allungati di circa quattro giorni creando code di camion ai punti di confine. In esportazione la carenza di strumenti doganali (garanzie di transito i.e. T1) sta rallentando notevolmente il flusso in uscita.

Giusto per fare un esempio recentissimo, lo staff del nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incaricato il nostro gruppo di esportare e spedire merce dal Regno Unito all’Italia. Non riuscendo a trovare garanzie doganali per il transito (T1) abbiamo dovuto utilizzare una soluzione che prevede l’immissione in libera pratica (regime 42) e quindi importazione definitive in Italia. Abbiamo aggirato l’ostacolo utilizzando soluzioni doganale più complesse di una semplice esportazione in regime di transito.

Molti esportatori ed importatori stanno cercando soluzioni alternative al cosiddetto servizio “all truck” valutando soluzioni intermodali via treno o via mare e contestualmente si stanno adeguando alle nuove regole post Brexit.

Guardando a cosa sta facendo l’industria della logistica posso dire che stiamo lottando contro il tempo per prepararci a quello che sarà il “giorno più lungo”. In questo periodo stiamo attraversando un periodo di limbo dove la dogana inglese concede molte agevolazioni per gestire le importazioni. Da giugno la dogana di Sua Maestà applicherà tutte le regole doganali alla lettera (certificate di origine, ispezione, Certificate of inspection, ecc.) e la documentazione transitoria cesserà la sua validità. Sarà fondamentale conoscere nel dettaglio la documentazione doganale necessaria per importare ed esportare la merce in Uk.

Quanto vale il mercato Italiano in UK? L’Italia è al quarto posto per esportazioni nel Regno Unito. L’Inghilterra è da sempre un ottimo mercato per I nostri prodotti agroalimentari e manifatturiero per citarne alcuni. A proposito di come hanno vissuto gli imprenditori i primi giorni di post Brexit posso dire che alcuni di loro erano molto preparati, altri invece hanno scoperto che per importare in UK avevano bisogno di una partita Iva inglese o viceversa europea. Fondamentale il lavoro degli studi fiscali Italiani a Londra per dare supporto e risposte al nostro Made in Italy.

I consigli che posso dare sono quelli di tenersi costantemente informati. A tal proposito ho creato un canale You Tube dove aggiorno colleghi e imprenditori sulle novità relative alla Brexit e un email brexit@uk.aprilenet.com dove postare domande e richieste di chiarimento. Parliamo di documentazione doganale, di processi e delle novità che il mercato ci presenta in tempo reale ogni giorno. Infine, consiglio a tutti di iscriversi alla Camera di commercio Italiana in Uk (ICCIUK), in modo da accedere a tutte quelle competenze che il consiglio e i membri di questa associazione mettono a disposizione.

Cosa ci aspetta il futuro: con l’aumento della complessità è inevitabile l’aumento dei costi. Per quanto riguarda le soluzioni, l’industria della logistica sa cosa fare e come fare a re-impostare la supply chain post Brexit. La vaccinazione e il ridimensionamento della pandemia determineranno la velocità di esecuzione delle azioni correttive.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
PSA SECH – container banchina gru
Impennata verso l’alto (+10%) per i noli container Cina-Italia
Le tensioni in Medio Oriente e il ritorno alla circumnavigazione dell'Africa spingono subito verso l'alto il World Container Index
  • container
  • Drewry
  • noli
  • trasporto marittimo
1
Market report
12 Marzo 2026
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Continua a crescere la capacità di stiva della flotta container
Bimco evidenzia come, a dispetto del calo dei noli in atto da mesi, il ritmo dei nuovi ordini non abbia…
  • Bimco
2
Market report
12 Marzo 2026
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)