• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Marina di Carrara: alcuni terminal merci lasceranno spazio alle crociere nel nuovo assetto futuro

La nuova proposta di Piano regolatore portuale per lo scalo di Marina di Carrara è stata illustrata questa mattina dal presidente della competente AdSP del mar Ligure Orientale, Mario Sommariva, e dal segretario generale, Francesco Di Sarcina, e prevede un ridisegno significativo degli spazi e delle attività in banchina. I vertici della port authority hanno […]

di Nicola Capuzzo
29 Marzo 2021
Stampa
PRP 2021 porto di Marina di Carrara

La nuova proposta di Piano regolatore portuale per lo scalo di Marina di Carrara è stata illustrata questa mattina dal presidente della competente AdSP del mar Ligure Orientale, Mario Sommariva, e dal segretario generale, Francesco Di Sarcina, e prevede un ridisegno significativo degli spazi e delle attività in banchina. I vertici della port authority hanno in primis evidenziato come questa nuova proposta preveda una diminuzione di circa 110.000 metri quadrati (-23,2%) della superficie di piazzali e banchine rispetto al progetto di Prp del 2015 e una diminuzione di circa 17.000 mq (-4,4%) rispetto al vigente Prp del 1981. Al netto di ciò i nuovi spazi da dedicare ad attività mercantili, cantieristica e crocieristica saranno certamente maggiori rispetto allo stato attuale dello scalo carrarino.

Dai rendering e dalle informazioni presentate emerge chiaramente come la parte ovest del porto (banchine Taliercio e Chiesa) verrebbe completamente dedicato a nuove funzioni portuali a indirizzo passeggeri e leisure (crociere e diporto) con un nuovo lungomare che dalla terraferma arriverebbe fin sopra la diga foranea (destinata a essere prolungata per meglio proteggere l’imboccatura). Tutti i traffici commerciali verrebbero trasferiti lato terra presso le attuali banchine Fiorillo, Buscariol e presso il piazzale Città di Massa. Il ridisegno delle banchine a uso commerciale prevede anche la realizzazione di una nuova darsena a est (parallela) rispetto alla banchina Fiorillo e tutto lo scalo avrebbe pescaggi di circa 12 metri. Due sarebbero i bacini per l’evoluzione delle navi: uno nell’avamporto e l’altro nel cuore attuale dello scalo.

Il presidente della port authority Mario Sommariva ha spiegato che la vocazione dello scalo rimarrebbe la stessa, dunque rotabili (Grendi in particolare), merci varie (F2i) e container e break bulk (Mdc Terminal). “Siccome ci sono già concessioni di lungo termine i traffici attesi saranno lo sviluppo di quelli attuali” ha commentato. Evidenziando che “i pescaggi di 12 metri sarebbero più che sufficienti per uno scalo che ha la missione di servire trafficci intra-Mediterranei con navi fino a 200 metri circa”.

Sommariva ha posto l’accento in particolare sui tempi di approvazione del Piano regolatore portuale che rischiano di essere molto lunghi (8 anni). Sarebbe invece più ragionevole un periodo di 2 – 3 anni ma molto dipende dalle altre istituzioni coinvolte nell’iter di approvazione (in primis il Comune di Carrara). “Serve un forte consenso di opinione. Il porto deve generare sviluppo e lavoro per il futuro, il tutto in maniera sostenibile. Il porto di Carrara serve per il territorio e per il suo sviluppo? Io credo di sì, ma se la risposta fosse no prepariamoci a una decrescita infelice, di declino e di degrado urbano ulteriore”.

N.C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Porto di Ravenna – sbarco coils al terminal Sapir
Meno volumi ma più qualità e innovazione per il futuro dell’acciaio italiano ed europeo
Lo studio “Industria & Acciaio 2050” analizza le prospettive del settore siderurgico delineando scenari, problemi e opportunità da qui ai…
  • acciaio
  • futuro
  • Italia
  • siderurgia
3
Market report
13 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)