Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

E’ online l’edizione 2021 del nuovo inserto “I numeri dei porti italiani”

CLICCA E LEGGI GRATUITAMENTE il nuovo inserto speciale “I numeri dei porti italiani – Edizione 2021” in formato Pdf

Il 2020 avrebbe dovuto essere un anno da record sia per i traffici container che per le crociere in Italia e si è rivelato invece un incubo a causa della pandemia di Covid-19 scoppiata tra febbraio e marzo. Il traffico crocieristico e i traghetti sono quelli che più di altri hanno subìto le conseguenze dei limiti agli spostamenti delle persone mentre le merci hanno continuato a viaggiare. Paradossalmente food & beverage, arredamento ed elettronica sono state merceologie che, complice il lockdown, hanno visto crescere i volumi spediti da e per l’Italia.

Tutto il mondo della logistica è stato considerato strategico e d’interesse nazionale e ha saputo dare prova di grande affidabilità e competenza rendendo possibili il continuo approvvigionamento di matrie prime, semilavorati e prodotti finiti verso il nostro paese.

L’Italia cercherà ora di ripartire anche grazie alla potenza di fuoco economica e finanziaria rappresentata dal cosiddetto Recovery Fund che si è tradotto per il nostro Paese in un Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che tiene in grande considerazione la sostenibilità, lo sviluppo infrastrutturale e persino il rinnovo delle flotte navali. Un’occasione importante per consentire ai porti e alla logistica italiana di fare un significativo salto di qualità e che si spera renda lo Stivale, entro pochi anni, una vera piattaforma logistica al servizio nazionale e continentale. Funzione storica dell’Italia tornata alla mente di molti solo grazie alla pandemia e alla necessità di importare Dpi o di approvvigionare il Paese anche durante il periodo di lockdown. Un’attenzione mediatica e politica da sfruttare nel modo giusto.

Nicola Capuzzo

Direttore responsabile

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY