• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

La World Bank dice stop agli stimoli pubblici per il Gnl nel trasporto marittimo. Il futuro sono ammonica e idrogeno

“Il carburante del futuro per il trasporto marittimo non sarà il gas naturale liquefatto ma l’ammonica e l’idrogeno. I governi farebbero meglio dunque a sospendere ogni iniziativa di supporto pubblico per lo sviluppo del Gnl”. Il messaggio arriva dalla World Bank che dedica una serie di report, in collaborazione con la University of Maritime Advisory […]

di Nicola Capuzzo
19 Aprile 2021
Stampa
IMO – World Bank GNL ammoniaca idrogeno

“Il carburante del futuro per il trasporto marittimo non sarà il gas naturale liquefatto ma l’ammonica e l’idrogeno. I governi farebbero meglio dunque a sospendere ogni iniziativa di supporto pubblico per lo sviluppo del Gnl”. Il messaggio arriva dalla World Bank che dedica una serie di report, in collaborazione con la University of Maritime Advisory Services, proprio al tema dei ‘green fuel’ per il trasporto marittimo affermando esplicitamente che “i governi dovrebbero evitare di elargire ulteriori aiuti pubblici al Gnl riconsiderando le proprie misure di stimolo”. A proposito del gas naturale liquefatto, uno dei report lo considera come una buona soluzione solo per la transizione verso alternative ‘zero-carbon’ dopo il 2030. Più interessante semmai un utilizzo del gas naturale liquefatto come componente per produrre idrogeno-blu o ammoniaca.

La World bank mette in evidenza anche le opportunità che potranno sorgere in futuro sia per paesi in via di sviluppo che già sviluppati poiché si aprirà un mercato potenzialmente del valore di oltre 1 bilione di dollari mentre non saranno più solo pochi Paesi a spartirsi la torta del mercato (com’è invece avvenuto finora a beneficio di quei pochi territori con ampie riserve di petrolio da estrarre). Fra le nazioni con interessanti prospettive di sviluppo nella produzione di ammoniaca come carburante per il trasporto marittimo dal 2050 la World Bank segnala ad esempio Brasile, India, Malesia e Mauritius.

Nel frattempo che questo scenario e la conseguente transizione prenda ferma il mercato del bunker, secondo quanto riporta Platts, sta oggi sempre di più consolidandosi in pochi hub con un market share crescente. Panama, Rotterdam e Singapore rimangono leader a livello globale e hanno visto crescere nel 2020 i rispettivi volumi di carburante venduto alle navi. In prospettiva futura la transizione verso nuovi carburanti dovrebbe ulteriormente concentrare l’offerta nelle mani di pochi scali. In Europa nei porti di Algeciras, Anversa, Gibilterra e Rotterdam esistono stazioni di rifornimento per il Gpl mentre hub per il bunkering di metanolo sono stati progettati ad Anversa e a Rotterdam. Secondo l’International Energy Agency nel 2070 l’80% del mercato dei carburanti navali sarà rappresentato da ammoniaca, biofuel e idrogeno (lo shipping a sua volta ‘consumerà’ circa il 13% della produzione mondiale di idrogeno).

Maersk mira a essere la prima compagnia di navigazione al mondo a utilizzare una nave carbon-neutral nel 2023 grazie a una nave feeder da 2.000 Teu alimentata a metanolo. S&P Global Platts Analytics ricorda però che i carburanti green per il trasporto marittimi sono in una fase iniziale di studio e sviluppo per cui i bunker derivati dal petrolio rimarranno dominanti ancora per diversi anni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)