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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Nel 2020 rosso di 939 milioni per Msc Crociere ma Aponte ha messo mano al portafogli e versato 175 milioni

La tempesta perfetta nel mercato delle crociere innescata dalla pandemia di Covid-19 ha impattato pesantemente su Msc, così come sugli altri big player del settore vacanze a bordo.

L’annual report della compagnia ginevrina rivela che nel 2020 Msc Crociere ha chiuso con ricavi pari a 705 milioni di euro (da 3,2 miliardi del 2019), il risultato operativo è stato in rosso per 797 milioni (dai +543 milioni del 2019) e il risultato netto è stato negativo per 939 milioni (da un profitto di 405 milioni dodici mesi prima). L’azienda guidata da Pier Francesco Vago e Gianni Onorato è stata costretta a sospendere tutti i propri itinerari a metà marzo dello scorso anno salvo poi riprendere (per prima) a fine agosto con alcune partenze lungo le coste italiane con la nave Msc Grandiosa e un totale di 60.000 passeggeri imbarcati nel post-lockdown. Circa 685mila sono stati i passeggeri imbarcati in tutto l’anno (-75%) e la percentuale di riempimento delle navi è scesa al 95% (dal 112% del 2019). Al 31 dicembre scorso 17 erano le unità in flotta (nessuna new entry nel corso dell’anno) per una capacità complessiva pari a 17,4 milioni di letti bassi giornalieri.

La compagnia, pur ricordando che la prossima estate rimetterà progressivamente in servizio  10 navi in Mediterraneo e in Nord Europa, sottolinea che “tuttavia i persistenti effetti del Covid-19 sulle nostre operazioni e sulle prenotazioni a livello globali hanno avuto, e continueranno ad avere, un impatto significativo sui nostri risultati finanziari e sulla nostra liquidità. Effetti che potranno estendersi oltre il contenimento della pandemia”. L’annual report di Msc Crociere specifica inoltre che “la piena portata dell’impatto sarà determinata dal nostro graduale ritorno alla piena operatività e dalla durata di tempo fino a quando il Covid-19 influenzerà le decisioni di viaggio”.

La compagnia assicura che la domanda di crociere per il lungo periodo rimane sostenuta mentre per l’estate 2021 le previsioni sono di prenotazioni a ridosso della partenza dal momento che gli ospiti “attendono gli annunci ufficiali e la conferma degli itinerari programmati”.

Msc Crociere aggiunge poi: “Al fine di rafforzare la posizione nel mercato italiano, che rimane uno dei nostri bacini d’utenza principali, e considerando le difficoltà che hanno incontrato le agenzie di viaggio” l’azienda ha deciso di “integrare verticalmente il canale distributivo dell’offerta crocieristica prendendo il controllo diretto di Bluvacanze Group che già era uno dei partner chiave sul mercato locale”. L’acquisizione del 100% di Bluvacanze Group è avvenuta da un’altra società sempre della ‘famiglia Msc’ .

Nel suo bilancio la compagnia spiega anche di aver raggiunto lo scorso marzo con PortMiami un accordo per posticipare dal secondo semestre 2020 al secondo trimestre 2021 l’avvio dei lavori per la nuova stazione marittima in grado di accogliere tre navi in contemporanea. Per ciò che riguarda invece le nuove costruzioni, la Msc Virtuosa è stata presa in consegna a febbraio di quest’anno mentre il suo arrivo in flotta era originariamente previsto per ottobre 2020. “Il Covid-19 ha impattato sui cantieri navali che stanno realizzando le nostre nuove costruzioni e potrebbe anche in futuro contribuire al posticipo di altre navi” si legge nell’annual report 2020.

Preannunciando che nei mesi a venire la compagnia intende conservare il più possibile la propria liquidità (ad esempio posticipando investimenti non prioritari), rafforzare la propria posizione finanziaria (tramite rinegoziazioni di accordi con i finanziatori, con le export credit agency e con l’emissione di nuovi strumenti di debito), Msc Crociere rivela anche di aver ricevuto dalla casamadre Msc Mediterranean Shipping Company Holding SA supporto finanziario tramite un’iniezione di liquidità pari a 222,5 milioni di euro (di cui 172,5 milioni attraverso un prestito non rimborsabile fino ad aprile 2027 e altri 50 milioni nell’ambito dell’acquisizione di Bluvacanze).

Nel paragrafo dedicato alle nuove navi in costruzione la compagnia fondata da Gianluigi Aponte specifica infine che con Fincantieri ha ordini per due navi Seaside Evo in consegna nel 2021 e 2022 (prezzo totale 1,78 miliardi di euro), più quattro navi da crociera di lusso con consegna previste a partire dal 2023 (prezzo totale 1,96 miliardi di euro), più opzioni per ulteriori due unità in consegna a fine 2026 e giugno 2027 (al prezzo unitario di 494 milioni di euro). In costruzione presso i cantieri francesi Chantiers del’Atlantique Msc ha invece due navi classe Meraviglia-plus con consegne programmate nel 2021 e 2023, più altre due navi World-class attese nel 2022 e 2025 (al prezzo totale di 3,912 miliardi di euro). La società il 20 gennaio 2020 aveva esercitato le opzioni per una terza e una quarta nave Msc World class alimentate a Gnl con consegne fissate nel 2025 e 2027 ma pochi mesi più tardi, a luglio, armatore e cantiere avevano concordato di cancellare quest’ultimo  accordo prorogando la validità delle opzioni da esercitare fino a fine marzo 2021. Ad oggi però i contratti per la costruzione di quelle due navi non sono stati confermati.

Francesca Marchesi

Nicola Capuzzo

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