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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Terminal Rinfuse Genova: sciopero dei lavoratori per la sicurezza e gli scarsi investimenti

I sindacati confederali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno annunciato per domani, giovedì 6 maggio, 24 ore di sciopero per protestate contro la sicurezza in banchina.

In una nota diffusa dai rappresentanti dei lavoratori si legge: “A seguito dell’incontro tenutosi in Autorità Portuale Mar Ligure Occidentale il 3 maggio 2021 consideriamo non soddisfacenti le risposte dell’azienda sui temi della sicurezza riguardanti le problematiche connesse alla movimentazione e stoccaggio dell’ossido di Waelz, che si aggiungono alle varie questioni già presenti nel terminal dovute alla mancanza di investimenti dedicati all’ammodernamento dei mezzi, ormai vetusti, utilizzati per la movimentazione delle merci così come la pulizia delle banchine. Quanto sopra è confermato anche da interventi della ASL che rilevano criticità dovute alla polverosità delle calate e considerano insufficienti le macchine spazzatrici ad oggi in funzione”.

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti “ritengono le argomentazioni presentate dall’azienda non sufficienti rispetto all’importanza dei temi da noi sollevati pertanto le scriventi organizzazioni sindacali, unitamente alla R.S.A., a seguito dell’assemblea dei lavoratori del terminal rinfuse effettuata in data odierna che si è espressa all’unanimità confermano lo sciopero dichiarato il 23 aprile 2021 e comunicano che lo stesso si terrà con le seguenti modalità: 24 ore a partire dalle ore 06.00 di giovedi 6 maggio 2021 fino alle ore 05.59 del 7 maggio 2021. Durante lo sciopero si terrà un presidio nell’area esterna al gate del Termina Rinfuse di Genova. La società terminalistica in questione è controllata da Spinelli e partecipata dal Gruppo Msc.