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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Navi e carburanti: sondaggio su Imo 2020 per fleet manager, vessel manager, ispettori, comandanti e direttori di macchina

A oltre un anno dall’entrata in vigore di Imo 2020, ovvero il limite globale di zolfo per il combustibile per uso marittimo, alcune tra le principali associazioni armatoriali globali hanno lanciato un sondaggio per capire quali siano stati finora i vantaggi e i limiti dell’iniziativa.

L’indagine – avviata da Bimco, International Chamber of Shipping, Intercargo e Intertanko – si rivolge in particolare a fleet manager, vessel manager, ispettori di compagnia, comandanti e direttori di macchina e fa seguito a un analogo sondaggio condotto nel primo trimestre del 2020 che evidenziava come nel passaggio fossero stati riscontrati diversi problemi.

La nuova analisi, che durerà un anno, cioè fino al 1 maggio 2022 – mira ad entrare nel merito di queste criticità, in particolare per quel che riguarda questioni relative al rifornimento e all’uso dei combustibili, con l’obiettivo di identificare aspetti specifici della catena di approvvigionamento e della gestione del carburante che necessitano di miglioramento.

Nel dettaglio, in una prima sezione vengono poste domande relative alla qualità del combustibile, per navi che utilizzano solo combustibile conforme come Vlsfo (Very Low Sulphur Fuel Oil, con contenuto di zolfo inferiore allo 0,5%) e Ulsfo (Ultra-low sulfur fuel oil (con contenuto di zolfo inferiore allo 0,1%). La seconda sezione tratta invece di navi che utilizzano sia combustibile conforme sia Hsfo (High Sulphur Fuel Oils, con un contenuto di zolfo superiore a 0,5%) in combinazione con scrubber.

Il questionario può essere scaricato a questo link.

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