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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Wartsila svilupperà per il porto di Rotterdam una nave autonoma a zero emissioni

Wartsila sta sviluppando il progetto per una nave autonoma e a zero emissioni che potrà essere utilizzata nel porto di Rotterdam come ‘navetta’ per il trasporto di container all’interno dello scalo, tra un terminal e l’altro.
Oltre ai vantaggi in termini ambientali, questa soluzione – ha spiegato Hendrik Busshoff, della divisione Business Development – potrà evitare i colli di bottiglia che si creano nelle movimentazioni di contenitori. Una soluzione molto migliore rispetto all’alternativa del trasporto via terra.

Dal punto di vista tecnico, la barge sarà dotata di diverse soluzioni già realizzate dall’azienda, come sensori per la navigazione in sicurezza. La propulsione sarà elettrica, con una batteria intercambiabile che sarà caricata utilizzando energia prodotta da fonti rinnovabili.

Al progetto sarà assegnata la ‘fetta’ più grande dei 25 milioni di euro che la Commissione Europea ha garantito a Magpie, un piano che comprende varie iniziative per sviluppare una logistica portuale sostenibile e intelligente e che tenda all’obiettivo di arrivare a zero emissioni di Co2 entro il 2050 per i trasferimenti da e per i porti, nonché al loro interno.

Precisamente Magpie (che sta per sMArt Green Ports as Integrated Efficient multimodal hubs) è nato da una collaborazione tra la port authority di Rotterdam, DeltaPort (Germania), Haropa (che comprende i porti francesi di La Havre, Rouen, Parigi) e Sines (Portogallo), con 10 istituti di ricerca e oltre 30 aziende di Paesi Bassi, Germania, Francia, Portogallo e Danimarca. Tra queste, Wartsila rappresenta il maggior partner industriale.

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