• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Trasporto marittimo e biocarburanti: gli armatori chiedono che i fornitori siano responsabili della qualità del bunker

Un recente studio commissionato dall’associazione europea degli armatori Ecsa (European Community Shipowners’ Associations) e da quella mondiale Ics (International Chamber of Shipping) sull’imminente proposta di direttiva “FuelEU Maritime” della Commissione europea, rileva che “la promozione dei biocarburanti potrebbe sollevare seri problemi di applicazione, dato che occorrerebbe rendere obbligatorio lo standard sui carburanti anche a quelli […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
8 Giugno 2021
Stampa
Zhousan Bunker

Un recente studio commissionato dall’associazione europea degli armatori Ecsa (European Community Shipowners’ Associations) e da quella mondiale Ics (International Chamber of Shipping) sull’imminente proposta di direttiva “FuelEU Maritime” della Commissione europea, rileva che “la promozione dei biocarburanti potrebbe sollevare seri problemi di applicazione, dato che occorrerebbe rendere obbligatorio lo standard sui carburanti anche a quelli acquistati al di fuori dell’Unione Europea. Ciò potrebbe compromettere il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni. La ricerca esamina anche l’introduzione di un complesso sistema di conformità che implica l’istituzione di un sistema di quote di scambio di carbonio oltre all’attuale sistema Eu Ets”.

Lo studio, intitolato ‘FuelEU Maritime – Avoiding Unintended Consequences’ che esplora l’efficacia e le implicazioni di potenziali misure, comprese le nuove norme Ue sui carburanti, volte alla decarbonizzazione del trasporto marittimo, rileva che “ci sono problematiche significative nell’applicazione delle norme comunitarie sui carburanti al di fuori della giurisdizione dell’Unione”. Uno standard per i combustibili acquistati a livello internazionale, in sostanza, imporrebbe l’uso di biocarburanti da parte delle navi a causa della mancanza di combustibili alternativi praticabili, in particolare per la navigazione d’altura. Lo studio evidenzia una serie di questioni in sospeso riguardanti il costo, la disponibilità e le specifiche dei biocarburanti, nonché importanti questioni sull’applicazione dei criteri di sostenibilità dell’UE ai sensi della direttiva sulle energie rinnovabili.

“Lo shipping europeo è impegnato a decarbonizzare il trasporto marittimo il più rapidamente possibile. Tuttavia, gli armatori non possono essere ritenuti responsabili della qualità dei combustibili. Questa è l’unica responsabilità dei fornitori di carburante” afferma Claes Berglund, presidente di Ecsa.

Martin Dorsman, segretario generale delle stessa associazione, ha aggiunto: “Comprendiamo che la Commissione voglia applicare i criteri di sostenibilità dell’Ue a tutti i combustibili coperti dalla proposta, ma l’attribuzione della responsabilità legale per gli standard sui combustibili sulle navi non affronta le questioni sostanziali dell’applicazione, in particolare per quanto riguarda i biocarburanti”.

Certificare i fornitori di carburante non Ue autorizzati a rifornire le navi a livello internazionale può implicare che FuelEU Maritime regolerebbe efficacemente e potenzialmente perturberebbe il mercato internazionale del carburante. Pertanto, una delle principali conclusioni dello studio è che l’Ue “dovrebbe garantire che l’obbligo principale per il rispetto di eventuali nuove norme spetti ai fornitori di carburante”.

Guy Platten, segretario generale dell’International Chamber of Shipping, ha dichiarato: “Non penalizzeresti un proprietario di un’auto per aver acquistato il carburante sbagliato a una pompa di benzina, ma questo è esattamente ciò che accadrà agli armatori con la proposta marittima FuelEU. Inoltre, vi sono legittime preoccupazioni che FuelEU possa compromettere la riduzione delle emissioni imponendo l’uso di biocarburanti, che hanno problemi reali per la sostenibilità ambientale”.

Un altro problema evidenziato nello studio è l’introduzione di un sistema di conformità estremamente complesso, in base al quale le navi che non possono utilizzare o avere accesso a combustibili che soddisfano gli standard Ue richiesti potrebbero essere invece tenute ad acquistare crediti da altre società o dalla stessa Commissione. Ciò stabilirebbe effettivamente un sistema di scambio del carbonio in aggiunta e chiaramente sovrapponibile alla proposta di estendere l’Eu Ets alla navigazione.

Lo studio rileva inoltre che la proposta FuelEU Maritime, se progettata in modo adeguato, potrebbe contribuire ad affrontare le barriere identificate nella strategia Ghg dell’International Maritime Organization stimolando la domanda di combustibili per uso marittimo a basse e zero emissioni di carbonio che è attualmente trascurabile.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)