• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Fondo complementare Pnrr: emendamenti ad hoc per le navi dello Stretto di Messina e per nuovi campi eolici offshore

Dirottare 100 milioni dei 520 previsti per il rinnovo delle flotte navali del Tpl solo per le unità impiegate nello Stretto di Messina da società private (ad oggi Caronte&Tourist e Meridiano Lines). E’ questa la sostanza di un emendamento al disegno di conversione in legge del decreto Fondo complementare al Piano nazionale di Ripresa e […]

di Nicola Capuzzo
9 Giugno 2021
Stampa
Elio (copyright Caronte&Tourist)

Dirottare 100 milioni dei 520 previsti per il rinnovo delle flotte navali del Tpl solo per le unità impiegate nello Stretto di Messina da società private (ad oggi Caronte&Tourist e Meridiano Lines). E’ questa la sostanza di un emendamento al disegno di conversione in legge del decreto Fondo complementare al Piano nazionale di Ripresa e resilienza che è in discussione al Senato.

Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY, infatti, un emendamento firmato dal senatore palermitano Davide Faraone (Italia Viva) e inserito fra le modifiche al decreto legge n.59 del 6 maggio scorso (Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza) durante l’iter di conversione in legge, prevedrebbe l’inserimento di un ulteriore comma che dice: “Incentivi al rinnovo delle flotte navali private adibite all’attraversamento dello Stretto di Messina: 20 milioni di euro per ciascun degli anni dal 2022 al 2026″. Se questo emendamento dovesse passare, al resto degli armatori italiani rimarrebbero 45 milioni per il 2021, 34,2 milioni per il 2022, 108,8 per il 2023, 202 per il 2024, 180 milioni per il 2025 e 130 milioni per il 2026”.

Da non dimenticare che il fondo complementare al Pnrr prevede già, così come approvato con il decreto n.59 del 6 maggio scorso, 80 milioni di euro per il “rinnovo della flotta dei mezzi veloci di proprietà Rfi che garantiscono la continuità territoriale in interconnessione con i treni veloci da/per Villa S.Giovanni e  Messina con nuovi mezzi ibridi a basse emissioni, oltre all’ibridizzazione di 3 unità navali per trasporto treni sempre di proprietà di Rfi, per limitare le emissioni atmosferiche”.

Più precisamente, secondo quanto si legge in un documento del Ministero delle infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, 60 milioni sono destinati a Blu Jet e riconducibili all’acquisto di tre nuovi mezzi navali veloci con propulsione dual fuel Gnl o Elettrica. Altri 20 milioni riguardano poi l’ibridizzazione delle navi Rfi adibite a traghettamento ferroviario. “Il progetto, per la parte ibrida, potrà essere realizzato per una prima nave (di nuova fornitura) entro l’anno 2021, mentre per le altre due navi in esercizio entro Giugno 2022” si legge nel documento.

Oltre a questi stanziamenti previsti per il naviglio, secondo quanto rivelato da Staffetta Quotidiana fra gli emendamenti al disegno di conversione in legge del decreto Fondo complementare ci sarebbero oltre tre miliardi di euro per realizzare due impianti offshore eolico al largo delle coste di Ravenna e nel mare della Sardegna.

Sul mega progetto di fronte Ravenna ci sarebbe un’intesa trasversale all’interno della maggioranza di Governo con gli emendamenti 2.2 (Lega), 2.3 (FI) e 2.3 (Pd) che puntano a “costituire un polo energetico nell’Adriatico per riconvertire le piattaforme Oil and Gas e realizzare un distretto marino integrato nell’ambito delle energie rinnovabili al largo delle coste di Ravenna”. In particolare il progetto prevede la “realizzazione di un impianto in cui eolico offshore e fotovoltaico galleggiante produrranno energia elettrica in maniera integrata e saranno, contemporaneamente, in grado di generare idrogeno verde tramite elettrolisi”. Per questo lavoro la proposta emendativa è di stanziare 100 milioni per il 2022, 200 milioni per ciascuno degli anni dal 2023 al 2029, 50 milioni per ciascuno degli anni 2027 e 2028.

La proposta di creare “un polo energetico in Sardegna per il potenziamento della rete elettrica in mare” è invece condivisa solo dalla Lega (emendamento 2.5) e Forza Italia (emendamento 2.6). Per l’opera sono previsti “100 milioni di euro per il 2022, 300 milioni per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026, 200 milioni per ciascuno degli anni 2027 e 2028 e 143 milioni per il 2029”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)