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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Condannato a 7 anni il primo ufficiale della Msc Gayane per il trasporto di un maxi-carico di cocaina

Il primo ufficiale della nave Msc Gayane, Bosko Markovic, arrestato a Filadelfia nel 2019  quando venne fermata e detenuta la portacontainer sulla quale era imbarcato perché a bordo c’era un carico record di cocaina del valore di 1,3 miliardi di dollari, è stato condannato a sette anni di reclusione negli Stati Uniti. A Markovic era stato promesso un compenso pari a un milione di dollari per facilitare e coordinare l’imbarco e il trasporto di stupefacenti. Missione per la quale aveva anche reclutato alcuni dei sette membri d’equipaggio riconosciuti colpevoli di aver preso parte all’operazione.

Prima di salire a bordo della Msc Gayane, Markovic era stato arruolato nei Balcani per supervisionare l’operazione di trasporto via mare della droga e come lui altri membri dell’equipaggio. Nessuno dei condannati ha rivelato i nomi di fornitori della cocaina e di chi li avessi ingaggiati per questo lavoro.

L’equipaggio usava schede Sim ‘usa e getta’ per comunicare via telefono con i fornitori di droga in Sud America e coordinava l’imbarco del carico da motoscafi che si avvicinavano alla nave portacontainer diverse volte durante la navigazione notturna. La droga era stata poi occultata in vari container.

“Il suo ruolo era necessario” ha detto l’assistente procuratore Jerome Maiatico riferendosi a Bosko Markovic e precisando che “uno schema di contrabbando di questa portata non sarebbe stato probabilmente possibile senza il coinvolgimento del primo ufficiale nello schema logistico”.

Il fermo e la detenzione della nave in questione era avvenuto nel porto di Filadelfia a giugno del 2019 e aveva comportato anche il fermo della portacontainer per quasi un mese dopo la scoperta a bordo di un carico nascosto di ben 17,5 tonnellate di cocaina pura.

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