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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

I fondali e le banchine del porto di Augusta consentono l’approdo di due portaerei della Marina Militare italiana e inglese

“Un colpo d’occhio straordinario, due giganti del mare, due maestose portaerei, ormeggiate
contemporaneamente nel porto commerciale di Augusta”. Inizia così la nota dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale che annuncia l’approdo dell”ammiraglia della Royal Navy, la portaerei HMS Queen Elizabeth, in sosta durante il suo percorso verso l’Oceano Indo Pacifico. La nave, ormeggiata alle banchine 6-7-8, ha una lunghezza di 280 metri, una larghezza di 39 metri e un pescaggio di 11 metri ed i fondali della banchina presso la quale sosta al Porto Commerciale di Augusta hanno una profondità di -13,80 metri, consentendo quindi un accosto agevole e sicuro.

Il giorno dopo l’arrivo dell’Ammiraglia della flotta UK è arrivata anche la porterei Cavour della Marina Militare Italiana che è stata ormeggiata alle banchine 2 e 3 sempre nel porto commerciale. La portaerei ha una lunghezza di 244 metri e una larghezza massima al ponte di volo di 39 metri, mentre il pescaggio è di 8,60 metri.

“La HMS Queen Elizabeth lascerà il Porto di Augusta giorno 14 giugno, mentre la Cavour mollerà gli ormeggi oggi. La presenza di due portaerei di tale stazza e lunghezza contemporaneamente ormeggiate al porto commerciale di Augusta non si può certo definire un evento ordinario, anzi trattasi di un evento di straordinaria importanza che si è potuto realizzare grazie alla natura stessa dei fondali del porto e alla lunghezza e adeguatezza delle banchine messe a disposizione dall’Autorità di Sistema del Mare di Sicilia Orientale” spiega la port authority.