• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Banca d’Italia: deficit nella bilancia dei trasporti mercantili al picco negativo da venti anni

“La bilancia dei trasporti mercantili presenta, date le basse quote di mercato detenute dai vettori italiani, un deficit strutturale che nell’ultimo decennio ha oscillato tra i 5 e i 6 miliardi di euro all’anno, rappresentando in media circa i due terzi del disavanzo complessivo dei servizi di trasporto. Nel 2020 il deficit si è ampliato, […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
14 Giugno 2021
Stampa
Bankitalia bilancio commerciale trasporti mercantili 2020

“La bilancia dei trasporti mercantili presenta, date le basse quote di mercato detenute dai vettori italiani, un deficit strutturale che nell’ultimo decennio ha oscillato tra i 5 e i 6 miliardi di euro all’anno, rappresentando in media circa i due terzi del disavanzo complessivo dei servizi di trasporto. Nel 2020 il deficit si è ampliato, raggiungendo il picco negativo degli ultimi venti anni (-6,8 miliardi). In un contesto di quote di mercato dei vettori italiani mediamente stabili e di contrazione dei volumi trasportati, il peggioramento è dovuto all’incremento medio dei noli, concentrato nei comparti aereo e navale; su quest’ultimo ha pesato anche la riduzione dell’attività ‘estero su estero’ effettuata dagli armatori italiani”.

A certificare come nel 2020 il deficit nella bilancia dei trasporti mercantili in Italia si sia ampliato è la Banca d’Italia nella sua ultima ‘Indagine sui trasporti internazionali di merci’ appena pubblicata. L’indagine relativa al 2020 ha riguardato 212 imprese operanti in Italia e rilevato 6.200 ‘spedizioni tipo’.

Fra i principali risultati del rapporto viene segnalato che “l’incidenza dei costi di trasporto sul valore delle merci esportate e importate dall’Italia è nel complesso salita, rispettivamente al 3,1 e al 4,3% (dal 2,9 e 3,9 nel 2019), interrompendo la tendenza alla diminuzione degli anni precedenti. Il settore aereo ha risentito in misura molto marcata del drastico calo dei voli di linea, le cui stive sono ampiamente utilizzate per il trasporto mercantile; il restringimento dell’offerta di carico si è riflesso in un forte aumento dei noli. Nei trasporti marittimi rincari di entità significativa si sono osservati nel comparto container, in quello ro-ro e nel bulk liquido. Nei trasporti terrestri i costi medi a tonnellata sono lievemente aumentati nel comparto ferroviario, mentre sono leggermente diminuiti in quello stradale”.

L’indagine aggiunge che in un contesto di quote di mercato dei vettori italiani mediamente stabili e di contrazione dei volumi trasportati, l’incremento medio dei noli ha determinato un peggioramento del deficit dei trasporti mercantili nella bilancia dei pagamenti dell’Italia (-6,8 miliardi di euro, da -5,9 nel 2019), concentrato nei comparti aereo e navale; su quest’ultimo ha pesato anche la riduzione dell’attività ‘estero su estero’ effettuata dagli armatori italiani.

Per ciò che riguarda il trasporto stradale nel 2020 si è registrata una diminuzione dei costi medi che ha interessato sia i carichi completi sia quelli parziali, in un contesto di calo dei volumi movimentati. Le criticità legate alla pandemia non hanno inciso sui noli, riflettendosi invece sui margini di profitto degli operatori. In termini reali, ovvero valutati in rapporto agli indici dei prezzi dei beni esportati (PPIX) o importati (PPIM), i costi medi stradali per tonnellata all’importazione sono lievemente aumentati, portandosi su livelli vicini al massimo dell’ultimo ventennio; quelli all’esportazione sono rimasti invece sostanzialmente stabili.

Secondo l’analisi di Bankitalia i costi medi del trasporto ferroviario sono lievemente aumentati in entrambe le direzioni dei flussi e il maggiore ricorso alla ferrovia in alternativa alla strada nei periodi di più forti restrizioni alla movimentazione di persone ha più che compensato gli effetti della minore domanda legata al calo del commercio intraeuropeo.

La pandemia ha colpito intensamente invece il settore del cargo aereo, che tipicamente fa ampio utilizzo della capacità di stiva degli aerei passeggeri: la forte riduzione di questi ultimi ha infatti determinato un marcato restringimento dell’offerta di carico, con un aumento eccezionale dei noli unitari. In media essi sono quasi raddoppiati all’importazione e sono cresciuti del 60 per cento all’esportazione. Anche in termini reali i costi medi hanno raggiunto i livelli più elevati degli ultimi venti anni.

Nel 2020 la quota di mercato media complessiva dei vettori italiani, calcolata ponderando sulla base dei costi del trasporto, è rimasta pressoché stabile rispetto all’anno precedente (15,6 per cento, da 15,3 nel 2019).

Nel settore marittimo l’incidenza media è risalita all’11,6 per cento, il valore più alto nell’ultimo decennio. Nel trasporto stradale il peso dei vettori italiani è sceso per la prima volta sotto il 20 per cento; anche nel comparto aereo si è toccato un minimo storico (15,1 per cento). Le società armatoriali a capitale di controllo svizzero mantengono la quota più elevata nel trasporto container, mentre nei trasporti bulk e in quelli general cargo prevalgono rispettivamente gli armatori greci e turchi. Nel settore Ro-Ro la quota più elevata, superiore al 50 per cento, è invece appannaggio degli armatori italiani, i quali detengono quote rilevanti anche nei trasporti bulk liquidi e in quelli general cargo, a fronte di posizioni marginali nel settore container e in quello dei bulk solidi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)