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Rinnovo flotte Tpl: al via la prima gara per 12 battelli per la Laguna di Venezia

Actv, ovvero l’Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano, ha pubblicato un bando di gara per la progettazione e la fornitura di 12 battelli da utilizzare nella laguna. Pari a 18,65 milioni di euro l’importo stanziato dalla società che gestisce il trasporto pubblico locale dell’area (controllata da Avm, a sua volta per il 100% di proprietà del Comune di Venezia) per quella che nel dettaglio è una procedura ristretta suddivisa in due lotti.

Il primo, del valore di 5 milioni, riguarda in particolare la realizzazione di 5 motobattelli Canal Grande serie 110/A, un tipo di vaporetto con capacità solitamente intorno alle 200 persone. Più consistente l’importo del secondo lotto, ovvero 13,65 milioni di euro con i quali l’azienda del Tpl veneziano intende far costruire 7 motobattelli foranei (quindi chiusi, con maggior capacità e utilizzati per i collegamenti con le zone più periferiche della laguna) della serie 400/A. In entrambi i casi, il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il prossimo 16 luglio, mentre l’orizzonte temporale del contratto è di 520 giorni per il primo e di 960 per il secondo.

Il bando di Actv fa seguito alla stipula, nel 2018, della convenzione tra Regione Veneto e l’allora Mit per l’erogazione dei fondi stanziati dal decreto ministeriale 52/2018 (poi modificato dal n.397/2019) destinati al rinnovo delle flotte per il trasporto pubblico locale (refitting incluso), che all’ente aveva assegnato 131,318 milioni di euro. Nel marzo del 2020 la Regione Veneto, con la deliberazione di giunta n. 309, aveva a sua volta ‘girato’ i finanziamenti al Comune di Venezia, con vincolo di destinazione ai soggetti attuatori Actv Spa e Avm Spa (quest’ultima in quanto proprietaria di pontoni utilizzati pure per il trasporto pubblico locale).
Sulla base di quanto stabilito dalla delibera, oltre agli stanziamenti per i 5 motobattelli e i 7 mezzi foranei (da notare che per questi l’importo previsto era però di 12,6 milioni), il riparto prevede anche la realizzazione di una nave traghetto tradizionale da 600 tonnellate di stazza lorda (10 milioni di euro), due navi traghetto da 800 tsl (28 milioni), la costruzione di 24 motobattelli ibridi (31,2 milioni), 10 ‘foranei’ ibridi (23 milioni) e 13 motoscafi tradizionali (10,4 milioni). Relativamente al refitting sono previsti 9,1 milioni per interventi su 35 mezzi, oltre a 600mila destinati in particolare al Pellestrina e 1,5 milioni per il Marco Polo.

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