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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Da Negrini una nuova tecnologia per investire in benne e polipi accedendo ai benefici di Industria 4.0

——  COMUNICAZIONE AZIENDALE  ——

Rinnovare il ‘parco mezzi’ di sollevamenti acquistando una benna, un polipo o altre attrezzature pagandolo di fatto la metà del suo prezzo. È questa la possibilità che Massimo Negrini, amministratore della società Negrini di Castelfranco Emilia (Modena) produttrice di equipment per gru, intende presentare al mercato portuale e retroportuale italiano attraverso SHIPPING ITALY. Dal 1967 a oggi l’azienda si è specializzata nella produzione di attrezzature benne a polipo, mordenti, diaframmi e dragline ma ora è stato fatto un salto tecnologico determinante sotto diversi punti di vista.

Il controllo da remoto delle performance operative di una benna reso possibile dal sistema Remote Control Industria 4.0

“Dalle esigenze del momento sul mercato italiano abbiamo progettato e realizzato un sistema di controllo da remoto delle attrezzature da noi prodotte chiamato ‘Remote Control Industria 4.0’ che rientra negli investimenti previsti dalla normativa Industria 4.0” spiega Massimo Negrini. Ciò significa che in primis da un punto di vista fiscale “nel giro di tre anni il terminalista si vede riconosciuto uno sconto del 50% sull’investimento sottoforma di imposte risparmiate”.

Dopo mesi di studi e test è stato brevettato dalla società emiliana, primo esempio al mondo, un dispositivo che consente da remoto di acquisire informazioni in tempo reale sullo stato di manutenzione, sulle performance operative e sull’ottimizzazione dei consumi energetici dell’equipment installato sulla gru. Uno strumento in grado di offrire in primis al produttore ma anche all’utilizzatore una fonte d’informazione aggiornata sul lavoro svolto dalle benne o dai polipi per la movimentazione delle merci.

“Oltre ai vantaggi fiscali, che sono innegabilmente importanti e convenienti, meritano una menzione particolare anche i benefici economici indotti dalla possibilità di evitare, grazie a questo flusso di informazioni dirette dall’equipment, dei fermi macchina che si traducono in sospensione dell’attività per ore o per giorni con conseguente impatto economico-finanziario” aggiunge Negrini, specificando che in diversi casi è stato possibile rimediare a una criticità segnalata con un intervento dei tecnici da remoto risparmiando tempo e soldi.

Ogni benna è autoadattiva rispetto al materiale che movimenta ed è possibile controllare tutti i dati raccolti direttamente da un pc o da dispositivi mobili. Ogni eventuale anomalia nel funzionamento viene segnalata tramite email, sms e notifica. Su un portale web queste informazioni relative alle performance e alla manutenzione dell’equipment rimangono in memoria per anni garantendo così anche un importante trend storico delle statistiche.

Dispositivi come quelli appena descritti sono già stati installati e consegnati a tre clienti attivi nel Nord e nel Sud Italia ma, a conferma del successo che questa proposta sta riscuotendo sul mercato, Negrini ha già in corso la realizzazione di una quindicina di benne con i relativi sistemi digitali integrati per società italiane, tedesche e del Nord Europa. Due di queste ad esempio verranno consegnate nei prossimi giorni in Austria e in Danimarca.

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