Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Nicola Carlone è il nuovo Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto

Il Consiglio dei Ministri tenutosi il 15 luglio “ha deliberato su proposta del Ministro della difesa, Lorenzo Guerini, e del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, la nomina a Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto dell’ammiraglio ispettore del ruolo normale del Corpo delle capitanerie di porto Nicola Carlone, con contestuale conferimento del grado di ammiraglio ispettore capo”.

E’ arrivata dunque l’ufficialità delle anticipazioni che SHIPPING ITALY aveva pubblicato già lo scorso 25 giugno: Carlone succede a Giovanni Pettorino che contestualmente all’uscita dal comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto ha assunto il ruolo di commissario straordinario dell’AdSP di Ancona.

Quello che segue è il curriculum dell’amm. Carlone riportato sul sito della Guardia Costiera di Genova che ha guidato fino a poche settimane fa:

Nato a Minervino Murge (BT) il 23 Settembre 1960, l’Ammiraglio Carlone ha trascorso l’adolescenza a Losanna  (Svizzera), dove ha frequentato le scuole medie e superiori.

Nel 1978 è stato ammesso all’Accademia Navale di Livorno presso cui ha frequentato il corso normale di Stato Maggiore, conseguendo la laurea in Scienze Marittime e Navali presso l’Università di Pisa. L’Ammiraglio Carlone possiede, inoltre, la laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche (Università di Trieste), due Master di II livello rispettivamente in e-Health ed Intelligence e Security, abilitazione ai servizi del tiro, Ispettore Port State Control e specializzazione in Diritto Internazionale Marittimo.

A seguito del periodo di formazione, è stato imbarcato otto anni a bordo di unità della Marina Militare Italiana, conducendo operazioni navali nel Mediterraneo orientale e Golfo Persico quale responsabile dei sistemi di armi e missili.

Nel 1990 è transitato nel Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, assumendo il Comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto (CT). Successivamente ha ricoperto diversi incarichi presso le Capitanerie di Porto adriatiche.

Dal 1997 al 1999 è stato Comandante di Zona Marittima e Capo Sezione Operativa della Direzione Marittima di Bari, responsabile della direzione e coordinamento delle operazioni SAR ed antimmigrazione dei flussi provenienti dall’Albania e dal Kosovo.

Nel 2001, giunto al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, ha assunto l’incarico di Capo Ufficio Pianificazioni del 3° Reparto “Piani ed Operazioni” ed ha partecipato regolarmente, in veste di delegato nazionale, a tavoli tecnici e sottocomitati dell’Organizzazione Marittima Internazionale (Londra).

Successivamente, ha assistito il Comandante Generale nel periodo 2007 – 2010 in qualità di International Policy Advisor per le questioni marittime internazionali e diplomatiche, inoltre, ha pianificato e coordinato i lavori del 1° Forum delle Guardie Costiere del Mediterraneo (Genova, 6-7 maggio 2009).

Dal 2011 al 2015 è stato a Capo del 6° Reparto “Sicurezza della Navigazione, Sicurezza Marittima e personale marittimo” del Comando Generale e da settembre 2015 ha assunto l’incarico di Capo del 3° Reparto “Piani e Operazioni” del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Nel mese di gennaio 2018 ha assunto l’incarico di Direttore Marittimo della Liguria, Capo del Compartimento marittimo e Comandante del Porto di Genova.

È rappresentante nazionale del consiglio di amministrazione dell’Agenzia Europea per la sicurezza Marittima (EMSA) e dal 2017 Deputy Chairman del Board, carica rinnovata per un altro triennio nel 2020.

Durante la sua carriera, ha ricevuto numerose onorificenze, tra cui: Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia Mauriziana per anzianità di servizio militare, Croce commemorativa per la missione militare di pace della Forza multinazionale in Libano e Medaglia commemorativa per la protezione del naviglio mercantile nazionale e salvaguardia, libertà e navigazione in Golfo Persico.

L’Ammiraglio Carlone parla correttamente Francese ed Inglese e ha una conoscenza base della lingua tedesca.