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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Container a Trieste: a Tmt crescono i pieni e sprofondano i vuoti mentre Hhla Plt Italy prepara il primo treno

Risultati divergenti per il Trieste Marine Terminal nei primi sei mesi del 2021 in termini di volumi di container movimentati rispetto allo stesso periodo del 2020: secondo quanto reso noto dallo stesso terminal operatore congiuntamente controllato da To Delta e da Msc i contenitori pieni movimentati sono stati il 15% in più mentre i vuoti il -39% in meno. Complessivamente il traffico container è stato pari a 315.381 Teu movimentati, il -7.5% rispetto al primo semestre 2020.

Coerentemente con l’aumento del traffico di container pieni il semestre appena trascorso ha fatto registrare un +10.6% di container trasportati via ferroviaria da e per il Trieste Marine Terminal con i mercati di riferimento del Nord Italia e soprattutto del Centro-Est Europa.

“Trieste è scelta quale porta d’ingresso nell’Adriatico da un numero crescente di clienti che intrattengono scambi commerciali con aree del Mediterraneo e dell’Estremo Oriente” spiega il terminal operator, che poi aggiunge: “In particolare Trieste Marine Terminal rappresenta un punto di riferimento ideale in quanto privo di restrizioni o limitazioni per le navi, i treni e l’accettazione del carico per le esportazioni e le importazioni”.

A proposito di ferrovia nello scalo giuliano, nei giorni scorsi il terminalista Hhla Plt Italia e Adriafer hanno effettuato la simulazione delle manovre in previsione dell’arrivo del primo treno alla nuova banchina. Il convoglio è stato manovrato con successo dalla stazione di Servola da una locomotiva e scortato al binario da Adriafer. Dopo il test effettuato con successo, Hhla Plt Italia è pronta a gestire il primo treno commerciale.

Ad oggi la Piattaforma Logistica di Trieste dispone di quattro binari di 300 metri di lunghezza e sta pianificando un’ulteriore espansione fino a 750 metri.