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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Spedizioni green via mare: da Dhl nuove soluzioni per i caricatori

L’emergenza climatica spinge le imprese ad aumentare l’attenzione verso l’impatto ambientale delle loro attività.

La società di spedizioni Dhl Global Forwarding Italy, consapevole dell’aumento del 9,6% delle emissioni di gas a effetto serra nel periodo 2012-2018 nel trasporto marittimo – ovvero il 2-3% delle emissioni a livello mondiale – con l’impennata del 150% di quelle di metano provenienti da navi che utilizzano Gnl e previsioni di aggravamento generale tra il 50 e il 250% entro i prossimi trent’anni (dati Commissione dei trasporti e del turismo del Parlamento europeo) grazie a un investimento di 7 miliardi di euro ha sviluppato soluzioni che mirano a portare a livello zero le emissioni dell’industria logistica entro il 2050 e ora introduce il nuovo servizio Sfm (Sustainable Marine Fuel) per ridurre le emissioni sull’intera rotta commerciale oceanica.

“La ricerca e lo sviluppo di carburanti sostenibili è una delle tappe più importanti del nostro percorso verso una logistica a zero emissioni” commenta Mario Zini, amministratore delegato di Dhl Global Forwarding Italy. “Quando selezioniamo carburanti marini sostenibili, verifichiamo attentamente che questi siano prodotti con materie prime sostenibili e che non siano in conflitto con altri requisiti di sostenibilità. I biocarburanti basati sui rifiuti, per esempio, devono soddisfare precisi requisiti per essere considerati carburanti sostenibili puliti e noi ci accertiamo che questi standard rigorosi vengano rispettati. Il nostro team di esperti si impegna quotidianamente nello sviluppo della collaborazione in quest’ambito coi principali partner con l’obiettivo di coprire almeno il 30% delle spedizioni con combustibili sostenibili entro il 2030”.

Con Sustainable Marine Fuel, dopo il successo del lancio di un servizio simile per le spedizioni Less-than-Container Load per le spedizioni groupage, Dhl Global Forwarding estende il servizio alle spedizioni Fcl e consente ai suoi clienti la possibilità di scegliere l’uso di biocarburanti anche per questa tipologia di spedizione via mare. Attraverso la piattaforma di booking il cliente può scegliere se optare per una spedizione sostenibile e calcolare le emissioni di carbonio prodotte per la tratta selezionata.

Fra gli obiettivi di Dhl non c’è solo quello di abbattere nei trasporti marittimi le emissioni di CO2 ma anche quelle altrettanto pericolose degli ossidi di zolfo, metano, azoto e particolato, per operare un trasporto più pulito che è in grado di incidere sul 90% delle merci totali trasportate a livello mondiale, di cui il 70% transita nei mari dell’Ue secondo l’azienda.

Mario Zini aggiunge: “La possibilità di scegliere carburanti sostenibili rende facile per i nostri clienti ridurre il loro impatto ambientale e fin da subito è stato ben accolto. Siamo molto entusiasti di poter offrire questa opzione anche per le spedizioni Fcl e fornire ai nostri clienti l’opportunità di ridurre le emissioni nocive sulle rotte commerciali”.

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