• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

Si restringe l’area ad alto rischio per la pirateria somala nell’Oceano Indiano

Il continuo calo degli episodi di pirateria somala e l’insorgere di nuove minacce ha indotto le principali organizzazioni del trasporto marittimo e dell’industria petrolifera a ‘restringere’ i confini geografici della cosiddetta Hra (High Risk Area, area ad alto rischio) nell’Oceano Indiano, ma anche a voler rivedere nel complesso l’approccio adottato fino ad ora. Nel dettaglio, […]

di Nicola Capuzzo
18 Agosto 2021
Stampa
Gulf,Of,Aden,/,Indian,Ocean,-,February,15,,2015

Il continuo calo degli episodi di pirateria somala e l’insorgere di nuove minacce ha indotto le principali organizzazioni del trasporto marittimo e dell’industria petrolifera a ‘restringere’ i confini geografici della cosiddetta Hra (High Risk Area, area ad alto rischio) nell’Oceano Indiano, ma anche a voler rivedere nel complesso l’approccio adottato fino ad ora.

Nel dettaglio, sulla necessità di un aggiornamento si sono trovate d’accordo Bimco, International Chamber of Shipping, Intercargo, Intertanko e Ocimf (Oil Companies International Marine Forum), che in particolare hanno concordato una riduzione dei confini della Hra alle acque territoriali yemenite e somale e alle Zes (zone economiche esclusive) in direzione est e sud. Parallelamente le cinque organizzazioni intendono adottare “un nuovo approccio” alla valutazione della sicurezza marittima internazionale in modo da consentire alle compagnie di “valutare pienamente” i rischi in tutto il mondo. Questo secondo passaggio sarà completato entro il prossimo 31 dicembre, mentre il primo – ovvero la riperimetrazione della Hra – entrerà in vigore dal prossimo 1 settembre.

La Hra era stata istituita nel 2010, al culmine della minaccia della pirateria somala, con lo scopo di evidenziare ad armatori e operatore dove fosse necessario adottare il massimo livello di attenzione per evitare attacchi. “Il panorama della sicurezza è in continua evoluzione e poiché nuove minacce sono emerse o si sono intensificate al di fuori dell’Oceano Indiano è diventato chiaro che l’Hra è obsoleta e fuorviante” ha commentato Guy Platten, segretario generale dell’Ics, per il quale in sostanza il sistema “è stato essenziale per sensibilizzare sulla minaccia dei pirati somali e sulla necessità di applicare misure di mitigazione” ma “ha essenzialmente servito il suo scopo”.

Dello stesso avviso David Loosley, segretario generale e amministratore delegato di Bimco, che ha dichiarato: “L’attuale forma dell’Hra non è più il modo migliore per guidare i processi di gestione dei rischi per la sicurezza marittima”. Loosley ha evidenziato in particolare la necessità di “un approccio più granulare ai concetti di minaccia e rischio. Il prossimo passo logico è sviluppare un concetto globale basato sulle minacce che catturi il modo in cui le navi di vario tipo, dimensione, nazionalità, proprietà ecc. affrontano diversi livelli di rischio”.

Insomma, ha concluso Robert Drysdale, direttore generale di Ocimf, “data l’ampiezza delle minacce alla sicurezza marittima affrontate dai marittimi, un sistema più intuitivo e dinamico per evidenziare le minacce sarà il benvenuto”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)