• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Nuova diga di Genova: l’AdSP affida al Rina anche la direzione lavori (incertezze permettendo)

Con un ribasso superiore al 35% (su un appalto del valore di oltre 19,7 milioni di euro) Rina Consulting, società del gruppo Rina, si è aggiudicata la gara organizzata dall’Autorità di Sistema Portuale genovese per affidare la direzione lavori della nuova diga foranea dello scalo. Dal momento che la realizzazione appare ad oggi incerta (quantomeno […]

di Nicola Capuzzo
23 Agosto 2021
Stampa
Nuova diga porto di Genova

Con un ribasso superiore al 35% (su un appalto del valore di oltre 19,7 milioni di euro) Rina Consulting, società del gruppo Rina, si è aggiudicata la gara organizzata dall’Autorità di Sistema Portuale genovese per affidare la direzione lavori della nuova diga foranea dello scalo.

Dal momento che la realizzazione appare ad oggi incerta (quantomeno perché l’appalto integrato per progettazione definitiva ed esecutiva più lavori della prima fase deve ancora essere bandito e poiché il finanziamento è parziale – 650 milioni di euro circa disponibili fra fondi statali e regionali su 950 stimati come necessari – e l’iter risulta fermo al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili), l’ente ha provveduto sì a decretare l’aggiudicazione dell’intero appalto, disponendo però l’affidamento solo della prima delle quattro fasi previste, per un importo di 57mila euro.

Solo se l’opera si farà, Rina realizzerà il clou del lavoro (e il relativo incasso): supporto ad Adsp e progettisti “nella preparazione e gestione della procedura di affidamento e della relativa documentazione per l’appalto integrato”, “nella redazione del progetto definitivo ed esecutivo e nella gestione del relativo iter approvativo necessario all’avvio dei lavori, ivi inclusa l’attività di validazione” e “nel corso dell’esecuzione dei lavori e in particolare, nell’esecuzione delle attività di Direzione Lavori, di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, di direzione operativa”.

Per ora Rina si limiterà dunque a supportare la stazione appaltante “al fine di consentire all’Amministrazione di procedere all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento per avviare la relativa procedura di affidamento in appalto integrato complesso”.

Tale progettazione preliminare, infatti, è stata completata dal progettista a fine aprile, ma come rivelato un mese fa da SHIPPING ITALY e ora confermato dall’Adsp (tramite consegna, previa richiesta di accesso agli atti, del “rapporto finale di verifica preventiva della progettazione di fattibilità tecnico economica”), l’attività di verifica e il confronto fra verificatore e stazione appaltante, chiusi il 25 giugno scorso, non hanno risolto alcune osservazioni sollevate dal verificatore stesso (inerenti, si evince dal rapporto, problematiche di idrologia e idraulica e di infrastrutture stradali).

Toccherà quindi a Rina Consulting aiutare l’Adsp a provvedere: un compito che potrebbe essere facilitato dal fatto che i rilievi da risolvere sono stati sollevati da Rina Check, altra società del gruppo, aggiudicataria appunto della verifica della Progettazione di fattibilità tecnico-economica (Pfte).

Oltre alle incertezze finanziarie e alle appena descritte problematiche tecniche, sul prosieguo dell’iter della diga – il cui appalto integrato, occorre ricordare, va aggiudicato entro metà del prossimo gennaio, scadenza prevista dall’inserimento dell’opera nel programma straordinario per cui Adsp, in base al decreto Genova, ha potuto beneficiare di procedure facilitate – pendono comunque pure interrogativi amministrativi.

Il summenzionato rapporto, infatti, svela anche che il parere della Soprintendenza è già stato chiesto e ottenuto (positivo, seppure con prescrizioni non meglio precisate). Ma pure che mancava ancora al 25 giugno quello di Enac, mentre oggi l’ente riferisce, circostanza assai più allarmante, che non è mai arrivato neppure quello del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. L’allarme nasce dal fatto che la progettazione preliminare è stata inviata proprio allo stesso Consiglio il 7 maggio scorso e che il massimo organo tecnico dello Stato, fulcro del Pnrr facente capo al Mims, avrebbe dovuto pronunciarsi non oltre 45 giorni secondo i termini previsti dal DL Semplificazioni bis nella cui cornice è stata inserita, al fine di accelerare i tempi, la diga.

Non solo: passato quel lasso di tempo, Adsp avrebbe potuto procedere (ad esempio istruendo la procedura di Via e convocando la conferenza dei servizi) e invece, trascorso più del doppio (105 giorni), non lo ha fatto. Inutile chiedere al Ministero se l’impasse sia legata alla mancata pronuncia del Consiglio superiore dei lavori pubblici e alle problematiche rilevate da Rina: c’è da sperare forse nell’intervento dedicato al Pnrr (i 600 milioni di euro statali arrivano dal fondo complementare al Piano) che il presidente dell’Adsp e commissario straordinario dell’opera Paolo Emilio Signorini terrà domani a Rimini al meeting di Comunione e Liberazione (evento meritevole di sponsorizzazione da oltre 16mila euro da parte dell’ente).

Andrea Moizo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)