Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Salpato da Porto Nogaro per Marina di Carrara l’ultimo modulo realizzato da Cimolai per Baker Hughes

“Un’altra opera Cimolai Group completata. Si tratta dell’ultimo dei quattro moduli per il trattamento del gas naturale liquefatto (Lng). In meno di 20 mesi e con il duro lavoro in tutti i nostri stabilimenti friulani è stato possibile realizzare questo importante progetto del peso complessivo di oltre 6.000 tonnellate, comprensivo di impianti e macchinari per il terminale di Kitimat, in Canada. Queste strutture sono state commissionate da Baker Hughes, per il consorzio Lng Canada che vede la partecipazione di alcune delle principali aziende del settore oli&gas a livello mondiale”.

Con queste parole l’azienda friuliana Cimolai ha celebrato la partenza da Porto Nogaro, a bordo di una chiatta che sarà rimorchiata fino a Marina di Carrara, del quarto e ultimo modulo che serve ad alloggiare parte degli impianti e dei macchinari per il trattamento del gas naturale liquefatto (Gnl) che serviranno a realizzare il nuovo terminale di Kitimat, destinato a sorgere in Canada nella regione British Columbia.

Più nel dettaglio si parla di un progetto più ampio finalizzato alla realizzazione e gestione di un nuovo terminal per l’estrazione, la liquefazione, lo stoccaggio e il caricamento di gas naturale. Il programma prevede l’iniziale esportazione di 6,5 tonnellate di gas naturale all’anno e la prima spedizione di Lng dal terminal di Kitimat è prevista entro la prima metà del 2025.

I quattro moduli costruiti in Friuli, ciascuno dei quali misura circa 21 metri di larghezza, 26 di altezza e 73 di lunghezza, per un peso complessivo di oltre 6mila tonnellate, sono stati commissionati da Baker Hughes, per il consorzio Lng Canada che vede la partecipazione di alcune delle principali aziende del settore oli&gas a livello mondiale, quali Shell, Petronas, Petrochina, Mitsubishi Corporation e Korea Gas Corporation.

La fabbricazione dei moduli, durata meno di 20 mesi, ha richiesto il coinvolgimento di tutti gli stabilimenti di Cimolai in Friuli, e in particolare quello di San Giorgio di Nogaro (Udine), dove le strutture sono state assemblate e caricate su barge per il trasporto via mare appunto verso il cantiere Baker Hughes di Avenza, in Toscana.