• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Nuove alleanze in vista per Hupac sia nel porto di Ravenna che a Genova

L’operatore intermodale svizzero Hupac ha in programma di incrementare i treni container dai porti liguri (Genova in particolare) e aprire una nuova direttrice di traffico lungo la dorsale Adriatica per il trasporto via treno di mezzi gommati sfruttando l’interporto di Bologna e il porto di Ravenna. Un progetto complementare, se non sinergico, rispetto a quello […]

di Nicola Capuzzo
16 Settembre 2021
Stampa
Psa Genova Prà binari

L’operatore intermodale svizzero Hupac ha in programma di incrementare i treni container dai porti liguri (Genova in particolare) e aprire una nuova direttrice di traffico lungo la dorsale Adriatica per il trasporto via treno di mezzi gommati sfruttando l’interporto di Bologna e il porto di Ravenna. Un progetto complementare, se non sinergico, rispetto a quello di cui recentemente aveva parlato anche Eugenio Grimaldi, manager dell’omonimo gruppo armatoriale partenopeo, esprimendo il proprio interesse a investire sullo scalo portuale romagnolo e sull’interporto felsineo per incrementare i rotabili trasportati fra Est Mediterraneo e Centro Europa attraverso l’Italia.

Intervenendo a un convegno organizzato nei giorni scorsi da Confetra Emilia Romagna, l’ex amministratore delegato e oggi consigliere d’amministrazione di Hupac, Bernhard Kunz, ha parlato in questi termini dei piani futuri della società in Italia: “Abbiamo già avviato un’importante alleanza con Psa e con Logtainer” per il trasporto di container da e per il porto di Genova, ma “abbiamo interesse a puntare anche sull’interporto di Bologna e sul porto di Ravenna per fare crescere il traffico intermodale”.

Proseguendo nel suo discorso il vertice di Hupac ha specificato che “lo scalo di Ravenna ha una posizione ideale per sviluppare maggiormente il trasporto di bilici tra il Mediterraneo Orientale (soprattutto Grecia) e Centro Europa con l’interporto di Bologna che ha la possibilità di essere un terminal gateway molto importante. Fino ad oggi quasi tutto il traffico passa dal porto di Trieste ma noi vogliamo e stiamo pensando di lanciare nuovi servizi di trasporto ferroviario intermodale attraverso Bologna che in prospettiva potrebbe consentirci di catturare anche traffico con origine/destinazione il Sud Italia”.

L’idea dunque è quella di puntare su una nuova via di transito per il trasporto di semirimorchi e carichi rotabili sfruttando gli scali dell’Emilia Romagna, regione nella quale Hupac già opera e dove nel 2023 aprirà un nuovo inland terminal a Piacenza. “In futuro i porti che non saranno collegati direttamente alla ferrovia e non avranno collegamenti intermodali efficienti perderanno la possibilità di sfruttare al massimo le proprie potenzialità di crescita” ha sottolineato ancora Kunz. Che a proposito anche dei carichi containerizzati ha detto: “In futuro non li faremo più passare dal Nord Europa ma li scarichiamo nei porti italiani e li rilanciamo verso Svizzera e Germania. Hupac crede tantissimo negli scali marittimi per far passare l’Italia dal 19° ai primi 10 posti della classifica Logistics Performance Index”.

A questo proposito, per ciò che riguarda il Nord-Ovest d’Italia, secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY l’operatore intermodale svizzero starebbe valutando e discutendo l’opportunità di aprire il capitale azionario del suo moderno terminal intermodale di Basilea al colosso terminalistico Psa che da un paio d’anni opera treni container fra le banchine del porto di Genova Prà e la stessa città svizzera (il capolinea attuale è però un altro terminal). Se effettivamente il matrimonio dovesse prendere forma si replicherebbe un progetto simile a quello avviato sempre da Hupac insieme alla compagnia di navigazione Cosco nel 2019 per realizzare e gestire congiuntamente un inland terminal a Duisburg al servizio in quel caso dei porti nordeuropei.

Nicola Capuzzo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)