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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Ai piloti veneti nuove strumentazioni per migliorare l’accessibilità nautica di Venezia e Chioggia

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, assieme alle Capitanerie di Porto di Venezia e Chioggia, ha consegnato ai piloti degli scali veneti tre nuove unità di ausilio alla navigazione (Pilot Portable Units – PPU consistenti in antenne, software, laptop e tablet). Le nuove unità sono in grado di indicare e individuare la posizione della nave con estrema precisione e in tempo reale, e di prevederne la posizione nei secondi immediatamente successivi alla manovra. Questo, secondo quanto spiega la stessa port authority in una nota, permetterà ai piloti di svolgere correttamente la loro attività disponendo di dati molto precisi e in anticipo rispetto all’andamento della nave, grazie all’utilizzo di cartografie ad altissima precisione appositamente realizzate con specifiche tecnologie per le funzionalità dei nuovi dispositivi.

Alla cerimonia di consegna dei nuovi ausili erano presenti, oltre al presidente dell’AdSP del Mar Adriatico settentrionale, Fulvio Lino Di Blasio, il comandante del Porto di Venezia, Ammiraglio Ispettore Piero Pellizzari, il comandante della Capitaneria di Porto di Chioggia Dario Riccobene, il capopilota della Corporazione Piloti dell’Estuario veneto Luigi Mennella e il pilota della Corporazione Piloti Porto di Chioggia e Porto levante Giuseppe Morello.

L’iniziativa, dal valore di 130mila euro, è stata interamente finanziata dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg Italia-Croazia 2014-2020 e fa parte del progetto Intesa – Improving maritime Transport Efficiency and Safety in the Adriatic”, coordinato dalla stessa autorità portuale veneziana. Intesa mira a uniformare e integrare le procedure di monitoraggio e gestione dell’intero processo di trasporto marittimo nell’Adriatico per renderlo più efficiente e sicuro attraverso la cooperazione tra le amministrazioni marittime nazionali di Italia e Croazia e le principali autorità portuali dell’Adriatico (insieme a Venezia anche Trieste, Ravenna, Ancona, Bari, Rijeka, Ploce e Split).

“L’accessibilità nautica degli scali veneti è una priorità e un tema che stiamo trattando a livello trasversale, sia sotto il profilo operativo che per quanto riguarda l’innovazione e la digitalizzazione, in coerenza con le priorità del Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili” ha affermato Di Blasio. Grazie al Progetto Intesa consegniamo ai nostri piloti dei sistemi di altissima tecnologia, che al momento rappresentano strumenti di navigazione tra i più all’avanguardia del mercato, e sono in grado di indicare e individuare la posizione della nave con estrema precisione, di fatto migliorando l’accessibilità dei porti di Venezia e Chioggia, andando a consolidare la rete di condivisione dei dati tra i porti del Nord Adriatico e in piena coerenza con le priorità nazionali e con gli obiettivi dell’UE di un’Europa più connessa, più verde e a basse emissioni di carbonio”.

Soddisfazione è stata espressa anche da parte del comandante del Porto, l’Ammiraglio Piero Pellizzari: “Tracciamo un passaggio importante per migliorare l’accessibilità dei nostri scali, un tema centrale che stiamo trattando anche nell’ambito dei tre tavoli promossi dal Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili. Sono molti gli interventi che possiamo mettere in campo per migliorare l’accessibilità a Venezia e Chioggia ed esiste una forte spinta da parte di tutto il cluster logistico e portuale ad andare sempre più verso un porto regolato H24. L’impegno dell’Autorità Marittima in questa sfida è massimo e la consegna di questi dispositivi di posizionamento consente di aumentare il gradiente di sicurezza ed efficienza portuale fornendo un ulteriore ausilio alle navi e ai piloti secondo le migliori pratiche internazionali”.

Il capopilota della Corporazione dell’Estuario Veneto, Luigi Mennella, e il pilota della Corporazione Piloti Porto di Chioggia e Porto Levante, Giuseppe Morello, hanno sottolineato l’utilità delle nuove strumentazioni, che rappresentano per Venezia uno strumento di rilevazione della posizione della nave di altissima precisione, e per Chioggia un ulteriore ausilio per particolari condizioni di manovra aumentando di fatto l’efficienza del trasporto marittimo nei Porti veneti.

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