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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

I noli container rallentano la loro corsa, ma non sul trade Cina-Italia

Il World Container index elaborato da Drewry e grazie al quale viene tracciato l’andamento dei noli per il trasporto marittimo di container questa settimana ha fatto segnare una battura d’arresto rispetto al prolungato rialzo in atto ormai da oltre un anno.

L’indice è rimasto infatti stabile rispetto alla settimana precedente ma risulta comunque superiore del 299% rispetto a un anno fa. L’indice medio del Wci nel corso del 2021 è di 6.888 dollari per container da 40 piedi, un valore di superiore di 4.492 dollari rispetto alla media quinquennale di 2.396 dollari per container da 40 piedi.

Dopo 22 settimane consecutive di aumenti, l’indice composito World Container index di Drewry ha rallentato la sua corsa verso l’alto rimanendo stabile a 10.377,19 dollari per ogni container da 40 piedi spedito.

“Una sorta di plateau raggiunto a seguito dell’annuncio di Cma-Cgm e Hapag-Lloyd di voler porre un freno all’aumento delle tariffe di nolo spot, dato che i prezzi dei container sulla maggior parte delle rotte commerciali sono ai massimi storici” fa notare Drewry.

I noli da Shanghai a Genova hanno guadagnato l’1%, equivalente a un rincaro di 144 dollari, per raggiungere i 13.646 dollari per ogni container da 40′ mentre le tariffe spot da New York a Rotterdam sono scese dell’8% (91 dollari) a 1.107 dollari per feu. Allo stesso modo le tariffe per le spedizioni marittime da Los Angeles a Shanghai e da Shanghai a New York sono scese del 3% e del 2% per raggiungere rispettivamente 1.404 e 15.849 dollari per ogni box da 40′. I noli da Shanghai per Rotterdam, da Rotterdam per Shanghai, da Shanghai per Los Angeles e da Rotterdam per New York sono infine rimasti stabili al livello delle settimane precedenti.

La previsione di Drewry per la prossima settimana si aspetta che i tassi rimangano stabili nella prossima settimana.