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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Noleggio record per d’Amico Dry: 62.000 dollari giornalieri per una kamsarmax

La shipping company d’Amico Dry, branch del gruppo d’Amico Società di Navigazione attiva nel dry bulk, è riuscita a conquistare un noleggio a viaggio che rispecchia appieno l’andamento particolarmente favorevole (per gli armatori) dei noli per il trasporto via mare di rinfuse secche.

Cesare d’Amico, condividendo l’articolo di SHIPPING ITALY dedicato alla notizia che il Baltic Dry Index non faceva segnare valori così alti da una dozzina d’anni a questa parte, ha infatti annunciato su Linkedin che il proprio ufficio commerciale di Monaco è riuscito a portarsi a casa un fissato particolarmente ricco. “Appena noleggiata dal desk di Montecarlo una delle nostre navi kamsarmax eco-design per un viaggio dal Nord Europa all’India della durata di circa 50 giorni a una rata giornaliera di 62.000 dollari” ha scritto. Facendo due calcoli si tratta di oltre 3 milioni di dollari per un impiego spot della nave nelle prossime sette settimane.

Secondo l’ultimo aggiornamento offerto da Reuters a contribuire al decollo dei noli delle bulk carrier sono le criticità nelle catene logistiche globali, fra cui lo stato di congestione di alcuni porti cinesi conseguente al repentino rialzo della domanda di commodity dopo la fase di emergenza pandemica.

A trainare il mercato sono in particolare le navi classe capesize con rate giornaliere in media da oltre 63.000 dollari, mentre le panamax si attestano su valori compresi fra 35.000 e 40.000 dollari.

Questi valori evidenziano ancor di più l’eccezionalità del contratto di noleggio ottenuto da una nave di d’Amico Dry della classe kamsarmax da 82.000-89.000 tonnellate, dunque di poco superiori alle panamax (da 75.000 tpl).

Le previsioni degli analisti per i mesi a venire sono di noli ancora sostenuti per il trasporto via mare di rinfuse secche nel corso del quarto trimestre 2021.