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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Imminente il bando per il rimorchio portuale a Barletta e Manfredonia

Sarà bandita entro ottobre la gara per l’affidamento congiunto del servizio di rimorchio nei porti di Barletta e Manfredonia.

Lo si evince da una nota della Capitaneria di barletta con cui si richiede alle associazioni datoriali interessate (Confitarma, Assorimorchiatori, Assarmatori, Fedarlinea, Federagenti, Federimorhciatori) di esprimersi entro il 9 ottobre sulle ipotesi di strutturazione della gara formulate dal comando.

L’assetto del servizio, infatti, ad esito di un confronto fra le Capitanerie dei due scali con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale è destinato a mutare. Oggi a Barletta opera in proroga la San Cataldo del gruppo Moby, che già nel 2011 rinunciò invece a Manfredonia, dove oggi è dislocato un rimorchiatore appartenente alla società Poseidon, concessionaria del servizio nei porti di Crotone e Corigliano-Rossano, operativo con regole di libero mercato, nelle more dell’affidamento del servizio ad un regolare concessionario. Salvo sorprese, invece, le due Capitanerie si orienteranno su un affidamento congiunto a copertura di entrambi i porti, per una durata di 15 anni.

Agli interessati sarà richiesto di impiegare un rimorchiatore di prima linea per scalo e uno di seconda in comune fra Barletta e Manfredonia, nonché due equipaggi, composti da 5 membri ciascuno, di cui un comandante, un direttore di macchina, un operaio-motorista e due marinai. La comunicazione anticipa che il costo massimo che potrà essere offerto in gara sarà di 326.737,72 euro e chiede in particolare il parere dei destinatari sul fatto di “includere o meno (causa pandemia, ndr) l’annualità 2020 nei i periodi da prendere a riferimento ai fini del calcolo del costo del servizio da porre a gara e della determinazione delle tariffe”.

A tal proposito la nota, la “stima prudenziale” della Adsp su un sostanziale consolidamento/mantenimento dei volumi di traffico attuali nei due porti considerati, evidenzia come i traffici di Barletta siano risultati stabili nel 2019 e in calo nel 2020, a fronte della crescita segnata da Manfredonia anche nell’anno pandemico, e ricorda, quanto ai potenziamenti infrastrutturali previsti nel breve termine, l’approfondimento dei fondali programmato a Barletta e, quanto a Manfredonia, “i due grandi interventi infrastrutturali: la messa in sicurezza delle opere che costituiscono l’area industriale e la caratterizzazione e dragaggio dell’area commerciale”.

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