• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

Spedizioni e mercato del lavoro: aumentano i rischi ma anche il potere contrattuale per i lavoratori

Il grande cambiamento portato dal Covid-19 nel mondo della logistica e delle spedizioni internazionali ha spinto la federazione nazionale degli spedizionieri Fedespedi a elaborare uno studio che rappresenta il punto di vista della categoria sulle competenze e sulla loro evoluzione. A parlarne, nel panel dedicato al fattore umano dei convegni inseriti nel palinsesto di Port&Shipping […]

di Nicola Capuzzo
11 Ottobre 2021
Stampa
Container al Molo VII di Trieste

Il grande cambiamento portato dal Covid-19 nel mondo della logistica e delle spedizioni internazionali ha spinto la federazione nazionale degli spedizionieri Fedespedi a elaborare uno studio che rappresenta il punto di vista della categoria sulle competenze e sulla loro evoluzione. A parlarne, nel panel dedicato al fattore umano dei convegni inseriti nel palinsesto di Port&Shipping Tech andati in scena a Genova nei giorni scorsi, è stato Guglielmo Davide Tassone, presidente della divisione ‘training & development advisory board’ di Fedespedi, nonché managing director di Rhenus Italia.

“C’è un forte gap dal punto di vista delle competenze nel settore, ma anche una grande differenza rispetto a quella che è la percezione del mondo del lavoro riguardo al mestiere degli spedizionieri e le competenze effettivamente in campo” ha detto Tassone, aggiungendo che “è assolutamente necessario lavorare come sistema sia con gli Istituti tecnici superiori sia con le altre parti coinvolte per poter creare una cultura del mondo delle spedizioni e di tutte le sue componenti, marittime in primis, che possano essere di continuità e di supporto per il futuro del settore”.

Lo studio, che Fedespedi aveva già avviato prima della crisi pandemica, individua fra i problemi principali da affrontare, oltre a quello noto della carenza degli autisti nell’autotrasporto, il progressivo calo di importanza entro 3/5 anni – se non addirittura il rischio di sparizione – di alcune funzioni operative rispetto a quelle di ‘natura informatica’, più allineate alla tendenza di forte aumento dell’automazione industriale.

Altro elemento emerso dallo studio è il cambiamento del rapporto di forza tra le aziende e il mondo del lavoro che evidenzia la sempre maggiore incidenza di casi in cui sono i candidati a selezionare le aziende in cui lavorare e non il contrario. Un cambio di assetto questo che per la prima volta crea l’esigenza per tutte le aziende di tutti i settori di essere attrattive verso i nuovi candidati attraverso attività di marketing e branding.

Tassone ha infine sottolineato che la pandemia ha comunque dato un’enorme visibilità mediatica al settore della logistica dimostrandone, come da tempo era ritenuto necessario, la propria importanza e strategicità. “Restano ancora alcuni problemi da risolvere, in primis gli incredibili livelli raggiunti dai noli marittimi così come la carenza di personale viaggiante dal lato camionistico” ha affermato, concludendo come risulti necessario “ripensare tutti insieme le nostre assunzioni e investire nella complessità del nostro settore, sempre più fondamentale, per raggiungere una continuità in termini di competenze che sia in grado di garantire un futuro all’intero sistema”.

C.G.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)