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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Un’intera nave carica di container Amazon scaricata nel porto di Houston (FOTO)

Nel trasporto marittimo proseguono giorno dopo giorno le ‘sorprese’ indotte dal caro-noli per il trasporto merci via mare. Dopo le notizie riguardanti la nascita di un nuovo vettore marittimo italiano concepito dalla società di spedizioni Rif Line, il noleggio di naviglio da parte di grandi Bco (beneficial cargo owner) come Walmart e Ikea fra gli altri, pochi giorni fa il porto di Houston, negli Stati Uniti, ha pubblicato le immagini di una nave bulk carrier supramax mentre scaricava container da 53′ brandizzati Amazon.

Quella che fino a giorni fa poteva sembrare un’iniziativa originale, quella ad esempio di noleggiare naviglio direttamente oppure quella di imbarcare container su navi bulk carrier, sta diventando ormai quasi la regola. Ancora una volta, però, è un big del retail (in questo caso dell’e-comemrce) a tracciare la nuova rotta.

La nave Star Lygra è operata commercialmente dalla società norvegese G2 Ocean che spiega, tramite il suo direttore generale Scott Krantzcke, che nel corso del 2021 sempre più frequente hanno trasportato container in coperta sulle proprie navi. Una tendenza che sta progressivamente crescendo per effetto della congestione e delle criticità in atto nell’operatività delle navi portacontainer. “Ci aspettiamo che questo trend prosegua ancora nei mesi a venire e nel 2022” ha aggiunto il vertice di G2 Ocean.

I quasi mille container ritratti nelle immagini sono stati imbarcati in Cina e sbarcati a Houston dove poi arriveranno a destinazione finale via camion. Per il colosso dell’ecommerce fondato da Jeff Bezos il passaggio a bordo di una nave bulk carrier ha rappresentato un modo per anticipare i tempi delle proprie spedizioni bypassando i ritardi e assicurarsi capacità di stiva in un momento molto complicatp per chi vuole spedire merce in container dall’Asia verso l’Occidente.