• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Interporto Rivers Venezia: la banchina di Volpi a Marghera riparte con oltre 20 mln d’investimenti

Rendere lo scalo di Marghera un polo logistico di eccellenza del Nord-Est e un punto di riferimento per l’intera area economica del Triveneto e non solo. Sono queste le ambizioni di rilancio e sviluppo prospettate da Interporto Rivers Venezia, il terminal portuale (ex Terminal Intermodale Adriatico) recentemente acquisito dal magnate Gabriele Volpi che ha appena […]

di Nicola Capuzzo
24 Ottobre 2021
Stampa
Interporto Rivers Venezia

Rendere lo scalo di Marghera un polo logistico di eccellenza del Nord-Est e un punto di riferimento per l’intera area economica del Triveneto e non solo. Sono queste le ambizioni di rilancio e sviluppo prospettate da Interporto Rivers Venezia, il terminal portuale (ex Terminal Intermodale Adriatico) recentemente acquisito dal magnate Gabriele Volpi che ha appena presentato pubblicamente, inoccasione del convegno intitolato “Interporto di Venezia: sfide e opportunità” il proprio piano di sviluppo industriale. La società è stata rilevata lo scorso anno da una procedura fallimentare con un investimento di 20 milioni di euro attraverso Rivers Docks, società del Gruppo Orlean Invest Holding.

Ospiti del panel sono stati, fra gli altri il presidente di Interporto Rivers Venezia, Bruno Savio, il vertice dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale, Fulvio Lino Di Blasio, l’Ammiraglio Piero Pellizzari, Direttore marittimo del Veneto e Comandante della Capitaneria di Porto di Venezia e Vincenzo Marinese, presidente di Confindustria Venezia.

L’attività svolta dal terminal (già avviata nel corso dell’ultimo anno e mezzo) sarà rappresentata da imbarco, sbarco, stoccaggio e movimentazione di rinfuse (cereali, sfarinati, clinker, carboni, sabbia, cemento, minerali, ecc.), prodotti siderurgici (ghisa, ferrocromo, proler, coil, bramme, billette, vergella, tondoni, tubi, rottami metallici, ecc.), carpenteria pesante e project cargo. Tra i vari servizi saranno possibili gli imbarchi e sbarchi dei carichi anche su camion e su vagone ferroviario, così come lo scarico a silos tramite nastro trasportatore direttamente collegato con le gru di banchina o pipe-line con impianto pneumatico.

Fra i servizi ausiliari il terminal propone lavorazioni di alcune tipologie di merci alla rinfusa, quali insacco big bags, setacciatura, miscelazione, deferizzazione e macinazione.

Interporto Rivers Venezia ha “l’obiettivo di diventare un terminal multiuso di riferimento sul modello internazionale, offrendo una gestione integrata dell’intera catena logistica sul modello di quanto consolidato da oltre quarant’anni in Africa”.

Il rilancio dell’area e dell’infrastruttura prevede un miglioramento dell’informatizzazione dei servizi ma anche un impatto positivo sull’occupazione rispetto agli attuali circa quaranta dipendenti. “Tutto questo avverrà con una rigorosa attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, attraverso la riqualificazione di aree portuali ormai da tempo dismesse, il progressivo aumento della percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili e la progressiva automazione” ha spiegato il presidente di Interporto Rivers Venezia, Bruno Savio.

Lo stesso ha presentato i dettagli del piano d’investimenti avviato fra cui spiccano l’acquisto di una gru Liebherr M550, di una tramoggia, di nuove benne a cui si aggiunge anch il revamping del parco mezzi di sollevamentodel terminal.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)