• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

Un nuovo panorama per l’arbitrato commerciale e marittimo a Dubai

Contributo a cura di avv. Enrico Vergani * * partner di BonelliErede e leader del focus team Shipping and Transport    Il Decreto n. 34 del 14 settembre 2021 del Governatore di Dubai, Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum ha disposto la fusione del DIFC Arbitration Institute (DAI), il centro che amministra gli arbitrati DIFC-LCIA, […]

di Nicola Capuzzo
4 Novembre 2021
Stampa
Vergani Enrico

Contributo a cura di avv. Enrico Vergani *

* partner di BonelliErede e leader del focus team Shipping and Transport 

 

Il Decreto n. 34 del 14 settembre 2021 del Governatore di Dubai, Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum ha disposto la fusione del DIFC Arbitration Institute (DAI), il centro che amministra gli arbitrati DIFC-LCIA, e l’Emirates Maritime Arbitration Centre (EMAC), nel Dubai International Arbitration Center (DIAC). Il consolidamento dei tre centri in uno solo è inteso rafforzare lo status di Dubai come centro di arbitrato internazionale per l’Africa e il Medio Oriente.

Il Decreto ha introdotto ulteriori cambiamenti. Le udienze arbitrali possono essere tenute ovunque, anche a distanza mediante tecnologie che nell’ambito dell’arbitrato trovano oltre il momento emergenziale. Il nuovo regolamento del DIAC includerà “l’arbitrato d’emergenza”, una procedura sommaria per un provvedimento urgente prima della costituzione di un tribunale arbitrale. Se le parti non si accordano sulla sede dell’arbitrato, il DIFC sarà la sede; i tribunali commerciali specializzati in lingua inglese della zona franca supervisioneranno e sosterranno gli arbitrati del DIAC.

La transizione al nuovo sistema dovrebbe durare sei mesi e, nelle intenzioni del Governatore di Dubai, dovrebbe procedere senza problematiche di rilievo. L’impatto della riforma sull’arbitrato marittimo I cambiamenti introdotti dal Decreto n. 34 faranno sì che le controversie marittime precedentemente amministrate dall’EMAC siano gestite da un organismo arbitrale più grande. Le parti nelle controversie marittime erano sempre state libere di utilizzare la DIAC o la DIFC-LCIA, tuttavia l’EMAC era l’unico centro di arbitrato specializzato in controversie marittime.

Il consolidamento del DIAC rende chiaro – e l’osservazione ha particolare rilievo per gli
imprenditori italiani presenti negli Emirati – che i centri di arbitrato soprattutto nel settore marittimo hanno bisogno di gestire un numero sufficiente di casi e di sviluppare e mantenere la competenza attraverso il confronto quotidiano con questioni tecniche pratiche e spesso intricate. La vicenda del Lloyd’s Salvage Arbitration Branch (LSAB), che ha rischiato di chiudere a luglio per mancanza di un numero sufficiente di casi, ne è un chiaro esempio. Il LSAB ha poi accettato di continuare il servizio a fronte della promessa di un forte sostegno da parte delle comunità marittime britanniche e internazionali.

Il messaggio, tuttavia, è chiaro: le camere arbitrali marittime possono fornire servizi di alta qualità solo quando hanno una pratica consolidata ed un’esperienza quotidiana. Raggiungere una decisione rapida e motivata, condivisa a livello internazionale, anche dagli Assicuratori, che spesso di tale decisione sostengono le conseguenza, avrà una rilevanza fondamentale anche nelle dispute relative agli impianti offshore e di energia rinnovabile, che si sovrappongono all’industria dello shipping, così come le controversie relative agli investimenti che connoteranno lo sviluppo della cosiddetta “Via della Seta” nella sua declinazione marittima, la Maritime Silk Road (MSR). La tecnologia e le udienze a distanza saranno certamente d’aiuto quando le udienze di persona non sono necessarie (il
controinterrogatorio dei testimoni chiave). Sottoporre grandi controversie marittime e questioni correlate a camere specializzate garantirà il livello di eccellenza: sarà con ogni probabilità questa, anche per gli interessi italiani, la risposta e la chiave di lettura per garantire un alto livello di competenza ed una migliore qualità del servizio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)