• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il petrolio tiene il porto di Trieste in pandemia anche nel 2021

La persistente crisi nelle rinfuse liquide comporta una ripresa debole (+2,2%) e numeri lontani dal 2019 (-10,5%). Bene ro-ro e treni, riparte Monfalcone

di Redazione SHIPPING ITALY
25 Gennaio 2022
Stampa
PORTO DI TRIESTE

Per i porti che come Trieste movimentano principalmente rinfuse liquide prendere commiato dagli effetti della pandemia di Covid-19 scoppiata nel febbraio 2020 è più difficile che per quelli caratterizzati da altre tipologie merceologiche.

Lo dimostrano i numeri appena diffusi dall’Autorità di Sistema Portuale, che mostrano segnali di ripresa rispetto al 2020 (55,4 milioni di tonnellate, pari al +2,2%) ma valori ancora significativamente distanti dal 2019 (61,99 milioni di tonnellate, -10,5%). Pesante il risultato, come detto, delle rinfuse liquide, che con 37,4 milioni di tonnellate restano sotto di oltre il 13% rispetto al prepandemia. E se i container segnano il passo, complici secondo l’Adsp anche le manifestazioni no green pass di ottobre (757mila Teu, pari al -4%), ottimo è il risultato dei ro-ro, che, dopo il valore già in crescita del 2020, con 8,17 milioni di tonnellate esplodono (+25,6%) anche rispetto al 2019.

“Nel 2021, il comparto Ro-Ro ha confermato un andamento di crescita sostenuta (+25,57%), con 305.804 unità transitate, che indica il record storico assoluto: l’Autostrada del Mare con la Turchia ha raggiunto 763 toccate (+34%), rispetto alle 569 dell’anno precedente” ha spiegato una nota dell’Adsp. “Per quanto attiene il settore container, il 2021 sconta una flessione del 2,42% pari a 757.243 Teu movimentati. Calo che, come anticipato, risale a molteplici fattori: pandemia, blocco di Suez, aumento dei noli, difficoltà nel reperimento di Teu vuoti e, ad ottobre, le manifestazioni. Occorre considerare che la sottocategoria Teu pieni ha registrato un -0,03% (600.911 Teu) a fronte di un -10,62% (156.332 Teu) di Teu vuoti. Appare evidente quindi, che il ruolo gateway di Trieste è in continua crescita sul bacino di mercato europeo”.

Un risultato che secondo l’ente beneficia “dell’espansione dell’utilizzo della ferrovia di questi anni, compreso il 2021. Basti vedere che i servizi intermodali sviluppati da una decina di imprese ferroviarie attive nel porto e da svariati operatori logistici, aumentano in frequenza e in origine/destinazione quasi completamente su scala internazionale, sia per i container che per i semirimorchi. Incoraggianti i dati del traffico via ferro: Trieste si conferma primo scalo ferroviario d’Italia con 9.304 treni manovrati nel 2021 (+15,13%)”.

Positivi per Adsp anche i risultati di Monfalcone, che con 3,3 milioni di tonnellate segna un +11,39% sul 2020, anche se il 2019 anche qui resta lontano (4,1 milioni di tonnellate, -19,8%): “Nello specifico, il settore rinfuse solide con una movimentazione pari a 2.452.482 tonnellate, ha segnato una crescita del +20,91%. Continua il buon andamento delle sottocategorie prodotti metallurgici (+23,18%) e “minerali” con un +25,29% rispetto al 2020. Numeri che sono il riflesso e l’evidenza della relazione strategica tra l’infrastruttura portuale di Monfalcone e l’industria metallurgica italiana e regionale, tra i settori con migliore tenuta nella manifattura nazionale e del Nordest. Come per lo scalo giuliano, anche per le banchine monfalconesi l’impulso dato al traffico ferroviario manifesta risultati davvero importanti: sommando i dati ferroviari dei due porti del sistema si arriva al dato considerevole di 10.621 treni, con Monfalcone che pesa per il 12,4% complessivo del Sistema Portuale dell’Adriatico Orientale”.

“Già oggi oltre il 50% dei container e il 41 % dei semirimorchi prendono le vie dell’Europa Centro-Orientale attraverso i servizi intermodali che quotidianamente partono e arrivano da/a Trieste. Si tratta di un dato unico in Italia ed in Europa – ha commentato il presidente dell’Adsp Zeno D’Agostino – che giustifica e sostiene l’importante politica di investimento ferroviario che l’Autorità di Sistema Portuale, RFI, la Regione FVG e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili stanno concretamente sviluppando in quest’area anche grazie ai finanziamenti del PNRR e del Fondo Complementare”

commerciali del terminal che, in una fase di congestione e rivoluzione delle rotte nel Mediterraneo, non può restare in stand by nell’attesa di qualche nave Cma Cgm che non sa dove operare Da Yilport e dal co-ceo Sartini noi attendiamo la sottoscrizione di contratti commerciali per il traffico container che resta la destinazione d’uso preminente del terminal di Taranto e per il cui rilancio e sviluppo è stata rilasciata la concessione” concludono i sindacati.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)