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Spedizioni

Al via in Italia una nuova società nella nicchia delle spedizioni ‘critical’

We Do è un’azienda fondata e guidata da Michael Cagnoni, Paolo Gennari e Massimo Mazzantini

di Redazione SHIPPING ITALY
4 Febbraio 2022
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Cagnoni Gennari WeDo

La nicchia delle spedizioni “dell’ultimo minuto” ha accolto dall’inizio del 2022 un nuovo giocatore. La nuova società in campo è WeDo, realtà che si propone di garantire una operatività “24 ore su 24, 7 giorni su 7” e di “non dire mai di no” alle richieste della clientela, incluse le più impegnative. “Per questo abbiamo scelto il nome WeDo”, spiegano il Ceo Michael Cagnoni e il General director Paolo Gennari, anche soci fondatori insieme a Massimo Mazzantini dell’azienda di Segrate.

“Abbiamo visto uno spazio in questo segmento, anche per via di una concorrenza non troppo sviluppata, e con il nostro know how crediamo di poter fare la differenza” aggiungono Cagnoni e Gennari, entrambi con un’esperienza quasi ventennale nel settore delle spedizioni (soprattutto di tipo general cargo il primo e più focalizzata sul settore della moda e degli eventi il secondo). “La nostra clientela – aggiungono – è quindi costituita da operatori (caricatori) diretti, così come da altre case di spedizioni che non hanno la forza o le capacità per gestire internamente casi limite”.

L’offerta di WeDo, continuano i due soci, copre tutto il globo e si compone di trasporti standard (via mare, aereo, camion) così come di modalità più particolari come quella dell”hand carry tramite un on board courier, in cui in sostanza un operatore accompagna la merce volando a bordo con essa. Relativamente agli altri servizi, la società offre magazzinaggio e logistica (“grazie alla rete di corrispondenti e fornitori, pressoché ovunque”) così come la gestione di pratiche documentali e doganali connesse in particolare alle esportazioni e importazioni. Tra queste ultime evidenzia in particolare la vendita di carnet Ata, utili per le merci che ‘espatriano’ solo temporaneamente.
Un pacchetto di attività, spiegano ancora, di cui tipicamente si servono settori come quello della moda (per il trasporto di abiti o accessori), delle produzioni cinematografiche, teatrali e in generale di eventi come anche fiere, congressi o competizioni sportive con l’invio di materiale e impianti audio e video o pubblicitario, ma che ovviamente può essere utilizzata anche in altri ambiti, ad esempio per l’invio di parti di ricambio.

Al momento i due soci preferiscono non sbilanciarsi sugli obiettivi di crescita che WeDo si è data per il suo primo anno di attività, ma la sensazione è di avere iniziato con il piede giusto. “Abbiamo appena seguito il rientro in Italia da Saint Barth, nelle Antille, del materiale audio e video che è servito per un evento benefico dell’Unicef e proprio in queste ore abbiamo avuto la conferma del fatto che ci occuperemo di inviare a Dubai circa 7.000 kg di cartellonistica dello Uae Tour, la gara ciclistica organizzata da Rcs negli Emirati che si svolgerà il prossimo febbraio”.

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