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Disposta dal tribunale la vendita all’asta del ro-ro Giuseppe SA di Moby

Base d’asta 1,5 milioni di euro anche se sarebbero pervenute già manifestazioni di interesse per una cessione a demolitori per circa 2,1 milioni di dollari

di Redazione SHIPPING ITALY
3 Marzo 2022
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Giuseppe SA (Moby) nel porto di Piombino (6)

Andrà in vendita all’asta a fine mese il ro-pax Giuseppe SA di Moby.

Lo ha reso noto con un annuncio la sezione fallimentare del Tribunale di Milano, investita della cessione in ragione della procedura concordataria in cui è impegnata la compagnia della famiglia Onorato.

L’avviso firmato dal giudice Vincenza Agnese spiega come già all’inizio del 2021 l’autorizzazione alla vendita del ro-pax costruito nel 1975 fosse stata chiesta da Moby e autorizzata dal Tribunale, ma come poi la compagnia vi avesse rinunciato, salvo ripresentare istanza alla fine dell’anno, “come stigmatizzato dai Commissari Giudiziali nel proprio parere laddove affermano che l’estrema urgenza oggi invocata da Moby per la cessione della Giuseppe Savarese mal si concilia con il fatto che sia stata proprio la società per ragioni che non vengono spiegate a scegliere di non dare corso alla richiamata autorizzazione del 5 gennaio 2021 (quasi un anno fa)”.

Forse Moby aveva rinunciato alla vendita pensando di utilizzare ancora un po’ l’unità (fino a quel momento impiegata sulla Livorno-Olbia), che solo nel maggio 2021 ha visto scadere la classe, il cui mantenimento è stato valutato poi antieconomico, dal momento che “necessiterebbe per il mantenimento della dello status manutentivo di interventi stimati in un costo complessivo di circa 3,5 milioni di euro”, senza dimenticare “che i costi di sosta della nave in porto graverebbero sulla somma di euro 134.000 mensile”.

Da qui, ritenuto inoltre “che la vendita della suddetta nave appare conveniente per il ceto creditorio a prescindere dall’esito della presente procedura, trattandosi di atto meramente liquidatorio, con la previsione tuttavia che le somme ricavate dalla liquidazione del bene vadano a confluire in uno specifico conto della società, al fine di non essere distolte dalla originaria vincolata finalità di soddisfazione dei creditori che vantano su di esso titoli di prelazione”, il parere positivo dei commissari alla cessione e la relativa autorizzazione da parte del giudice.

L’asta si svolgerà il 31 marzo. “I Commissari condivisibilmente individuano il prezzo base nella misura di euro 1.560.474,00, valore massimo indicato nella perizia a sostegno dell’istanza, ritenendo non conveniente indicare come prezzo quello di cui alle manifestazioni di interesse pervenute in quanto prive di efficacia vincolante e non cauzionate”. L’avviso infatti rende noto come Moby avesse ricevuto manifestazioni di interesse per una cessione a scrap a circa 2,1 milioni di dollari, non accompagnate, però, come spiega il giudice da impegni e garanzie.

Il traghetto, che si trova in disarmo a Piombino, è come detto vicina al mezzo secolo. Può trasportare 376 passeggeri e 103 trailer.

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Giuseppe SA (Moby) nel porto di Piombino (1) Giuseppe SA (Moby) nel porto di Piombino (2) Giuseppe SA (Moby) nel porto di Piombino (3) Giuseppe SA (Moby) nel porto di Piombino (4) Giuseppe SA (Moby) nel porto di Piombino (6) Giuseppe SA (Moby) nel porto di Piombino (7)

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