• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Un 2021 in rosso per d’Amico I.S. ma il futuro sembra sorridere

La shipping company ha chiuso con una perdita di 37,3 Mln $ ma almeno tre fattori dovrebbero spingere verso l’alto i noli delle navi cisterna nel medio-lungo termine

di Redazione SHIPPING ITALY
10 Marzo 2022
Stampa
Nave cisterna High Seas nel porto di Houston

La d’Amico International Shipping ha reso noto di aver chiuso il 2021 con una perdita netta di 37,3 milioni di dollari rispetto a un utile netto di 16,6 milioni nel 2020. Tale variazione negativa,  spiega la società in una nota, “è attribuibile al netto indebolimento del mercato delle cisterne rispetto all’esercizio precedente”. Escludendo i risultati da vendita navi e le voci finanziarie non ricorrenti dal 2021 e dal 2020, nonché le svalutazioni delle attività e gli effetti dell’IFRS 16, il risultato netto di DIS si sarebbe attestato a -29,1 milioni nel 2021 rispetto ai 22,5 milioni nell’esercizio precedente.

Il risultato operativo lordo (Ebitda) è stato positivo per 64,3 milioni nel 2021 rispetto ai 127,3 milioni nel 2020 mentre i ricavi base time charter nel 2021 sono stati di 174,1 milioni (257,8 milioni nel 2020). L’indebitamento netto della soietà al 31 dicembre 2021 ammontava a 520,3 milioni di dollari rispetto ai 561,5 milioni al 31 dicembre 2020.

Nel medio e lungo termine le aspettative di una ripresa del mercato dei noli per le navi cisterna sono elevate secondo Paolo d’Amico, amministratore delegato della società, che ha detto: “Verso la fine del 2021, dopo alcuni trimestri deboli, abbiamo finalmente notato alcuni segnali di miglioramento nel mercato”. Inoltre “la Guerra in Ucraina, che auspichiamo termini al più presto, potrebbe generare un incremento della domanda, misurata in tonnellate-miglia, per il trasporto via mare sia di greggio che di prodotti raffinati, dal momento che le importazioni europee di queste materie potrebbero avvenire da paesi e aree geografiche più distanti. Al momento non abbiamo crediti nei confronti di società russe”.

Più nel lungo termine il numero uno della d’Amico I.S. ritiene che questa industry “potrà beneficiare di fondamentali molto forti sia dal lato della domanda che dell’offerta. Il processo di dislocazione, che sta gradualmente spostando le raffinerie lontano da alcuni dei centri chiave di consumo di prodotti raffinati (Europa, USA, Australia), ha subito un’accelerazione durante la pandemia, dal momento che la contrazione dei margini di raffinazione ha spinto le raffinerie più vecchie e meno competitive fuori dal mercato, favorendo le strutture più moderne localizzate prevalentemente in Asia ed in Medio Oriente”. Questo fenomeno sulla carta è estremamente favorevole dal momento che dovrebbe contribuire a una forte crescita della domanda, misurata in tonnellatemiglia, per le product tanker.

Almeno altri due sono i fattori che lasciano ben sperare d’Amico su un futuro remunerativo per le sue navi: “Ci aspettiamo inoltre una crescita dell’offerta di tonnellaggio molto contenuta nei prossimi anni” ha dichiarato l’esperto armatore. “Le regolamentazioni richieste dall’Imo (Energy Efficiency Existing Ship Index-EEXI and Annual operational carbon intensity indicator-CII) e dall’Unione Europea (Emissions Trading Scheme-ETS and Fuel EU Maritime) porteranno a un’ulteriore accelerazione dell’attività di demolizione delle petroliere più vecchie e meno efficienti e costringeranno parte della flotta mondiale a rallentare la velocità di navigazione (slowsteam) al fine di ridurre le proprie emissioni. Stimiamo inoltre che l’attività di costruzione di nuove navi
rimanga su livelli molto contenuti, a causa di una mancanza di capitali, di enormi incertezze legate agli sviluppi tecnologici necessari per il rispetto delle sempre più ambiziose regolamentazioni ambientali, di prezzi elevati e di una scarsa disponibilità da parte dei cantieri per consegne nei prossimi due anni”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)