• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Il Governo dispone maggiori trasporti via nave di gas fra la Spagna e Panigaglia

Il Mite autorizza Arera a stabilire un corrispettivo per incentivare Snam a massimizzare i rifornimenti al rigassificatore spezzino, mentre Avenir propone al Governo la realizzazione di una centrale elettrica da alimentare con l’impianto di Oristano

di Redazione SHIPPING ITALY
15 Marzo 2022
Stampa

Il ministero della Transizione ecologica ha approvato ieri e pubblicato oggi il decreto sullo stoccaggio di gas nel 2022-23, insieme al calendario delle aste per l’assegnazione della capacità.

Il provvedimento dà anche attuazione a quanto stabilito dal Decreto Energia, che due settimane fa, “al fine di accrescere la sicurezza delle forniture di gas”, stabiliva fra le altre cose che il Mite adottasse misure finalizzate “a stabilire meccanismi economici per rendere disponibili volumi aggiuntivi di gas naturale dai punti di interconnessione con gasdotti non interconnessi alla rete europea dei gasdotti e nei terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto, allo scopo di contrastare l’insorgere di situazioni di emergenza”.

Col decreto odierno le suddette misure si concretano con l’invito a Snam a organizzare, dietro corrispettivo, rifornimenti via mare verso il rigassificatore di Panigaglia, guardando in particolare alla Spagna: “Al fine di ottimizzare l’utilizzo dei terminali di rigassificazione di gas naturale, il gestore della rete di trasporto nazionale predispone un servizio di collegamento tramite navi spola di adeguata capacità e dimensione finalizzato al collegamento del terminale di rigassificazione di Panigaglia con terminali di rigassificazione ubicati nel Mar Mediterraneo, che effettuino il servizio di reloading, in particolare con quelli della penisola iberica. L’Autorità (Arera, ndr) stabilisce corrispettivi per il servizio di cui al comma 2 che favoriscano l’importazione di gas naturale liquefatto durante il ciclo di iniezione in stoccaggio, tenendo conto della necessità di giungere a un livello di stoccaggio più alto possibile”.

Intanto Staffetta Quotidiana ha riferito che Avenir ha proposto al Governo di “realizzare una centrale elettrica temporanea adiacente al nostro terminale di Gnl a Oristano, alimentata a metano, costituita da una turbina a ciclo combinato, in grado di generare circa 250 MW di energia elettrica”. Gli approvvigionamenti di gas via mare consentirebbero di ridurre quelli via gasdotto (di metano russo) oggi utilizzati per alimentare altre centrali.

Secondo la società norvegese la capacità di generazione “può essere fornita sia da unità produttive montate su chiatta da posizionare nel porto di Oristano accanto alla banchina in concessione, sia tramite centrali elettriche mobili che possono essere collocate a terra, sui lotti disponibili adiacenti il nostro terminal”.

Inoltre Avenir ricorda di essere “in grado di fornire Gnl nel terminale esistente, approvvigionandolo da mercati internazionali, come già facciamo attualmente, senza fare alcun affidamento sul prodotto di origine russa. Sarebbero necessari solo lavori minimi per modificare il nostro impianto Gnl esistente e per effettuare il collegamento alla rete elettrica esistente. Questi sono tutti costi che siamo disposti a finanziare interamente con mezzi nostri. Le unità di generazione di energia necessarie sono oggi disponibili sul mercato e possiamo dislocarle rapidamente in Sardegna. Con il vostro supporto e approvazione, riteniamo di poter rendere operativo questo schema proposto entro l’anno corrente”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version