• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Ecco la riforma del Registro Italiano Internazionale delle navi

Abbozzata dal Governo la norma resasi necessaria dopo la decisione della Commissione Europea per l’estensione dei benefici alle bandiere europee

di Andrea Moizo
31 Marzo 2022
Stampa
Bandiera Marine mercantile italiana NC 8663

A breve il Consiglio dei Ministri esaminerà una bozza di decreto (Giubileo o Infrastrutture-bis) che, fra le altre cose, contiene una riforma del Registro Internazionale elaborata a valle della decisione con cui la Commissione Europea, quasi due anni fa, prorogò la validità dell’impianto normativo a condizione che l’Italia ne estendesse i benefici alle altre bandiere europee (del See – Spazio Economico Europeo).

Il primo articolo riscrive il comma 1 dell’articolo 1 del Dl 457/1997 convertito dalla Legge 30/1998, ampliando molto la descrizione delle navi iscrivibili nel Registro Internazionale, definite come “le navi che effettuano attività di trasporto marittimo, inteso come trasporto via mare di passeggeri o merci tra porti, nonché tra un porto e un impianto o una struttura in mare aperto”, cui si aggiunge una lista di unità particolari ora esplicitate (supply vessel, posacavi, navi appoggio, draghe, etc.). Si precisa che rimorchiatori e draghe beneficiano degli sgravi fiscali e contributivi “soltanto a condizione che almeno il cinquanta per cento delle attività annuali delle navi costituisca trasporto marittimo e soltanto in relazione a tali attività di trasporto”.

In seguito si inseriscono 9 nuovi articoli dopo l’art.6 bis. Il primo comma del primo è quello ‘centrale’ in ordine alla decisione di Bruxelles, giacché si specifica che i benefici “si applicano anche alle imprese di navigazione residenti e non residenti aventi stabile organizzazione nel territorio dello Stato (…), che utilizzano navi iscritte nei registri degli Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo ovvero navi battenti bandiera di Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo adibite esclusivamente a traffici commerciali internazionali in relazione alle attività di trasporto marittimo o alle attività assimilate di cui all’articolo 1, comma 1”. Restano ferme le “disposizioni concernenti la composizione minima dell’equipaggio e le tabelle di armamento”.

L’articolo successivo stabilisce che sgravi fiscali e contributivi si applicano “a condizione che le navi iscritte nei registri degli Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo ovvero navi battenti bandiera di Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo costituiscano almeno il 25 per cento del tonnellaggio della flotta dell’impresa”. Se inferiore al 60%, la quota non potrà diminuire, ma solo esser mantenuta o aumentata.

L’articolo successivo disciplina quali redditi prodotti dalla generica attività marittima possono beneficiare dello sgravio fiscale previsto dall’articolo 4 della legge vigente, escludendo contratti atipici non collegati al trasporto marittimo e limitando quelli derivanti dalla fornitura di servizi a terra.

Il 6-sexies stabilisce che affinché lo sgravio fiscale possa applicarsi anche “all’attività delle navi prese a noleggio a tempo o a viaggio a condizione” occorre soddisfare almeno uno di tre requisiti (in caso di noleggi a scafo nudo, bisogna operare direttamente il 20% della propria flotta complessiva, la quota di navi noleggiate con bandiera non europea non deve superare il 75% della flotta ammissibile, il 25% dell’intera flotta del beneficiario deve battere bandiera.

I successivi tre articoli fissano condizioni riguardanti l’applicazione degli sgravi fiscali alla attività di locazione a scafo nudo, la disciplina dell’applicazione del beneficio fiscale in ordine alle operazioni intragruppo o intrasocietarie e le disposizioni finali relative ai decreti attuativi affidati al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Significativo l’ultimo articolo, che misura l’esborso stimato per le casse pubbliche dell’adeguamento del Registro Internazionale alle indicazioni della Commissione (da coprirsi con il fondo per il recepimento della normativa europea): “Gli oneri sono valutati in 10 milioni di euro per l’anno 2022, 12,8 milioni di euro per l’anno 2023 e 11,6 milioni di euro a decorrere dall’anno 2024”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Rfi statistiche treni merci 2025
Porti e ferrovie: treni in calo ma speranze appese alle nuove infrastrutture e ai traffici ro-ro
Terzo Valico game changer (anche in attesa del quadruplicamento della linea Tortona-Voghera) per il trasporto sia di container che di…
  • cargo
  • ferrovia
  • Istituto Internazionale delle Comunicazioni
  • merci
  • treni
5
Market report
18 Marzo 2026
Traffico container hinterland porti italiani 2018 – 2025
Il traffico container gateway dei porti italiani tornato ai livelli del 2018
Permane un divario tra gli imbarchi e gli sbarchi, che nel 2025 è stato di circa 590 mila Teu, mentre…
  • container
  • Italia
  • Luca Antonellini
  • porti italiani
  • Spagna
  • traffico gateway
3
Market report
14 Marzo 2026
PSA SECH – container banchina gru
Impennata verso l’alto (+10%) per i noli container Cina-Italia
Le tensioni in Medio Oriente e il ritorno alla circumnavigazione dell'Africa spingono subito verso l'alto il World Container Index
  • container
  • Drewry
  • noli
  • trasporto marittimo
1
Market report
12 Marzo 2026
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Continua a crescere la capacità di stiva della flotta container
Bimco evidenzia come, a dispetto del calo dei noli in atto da mesi, il ritmo dei nuovi ordini non abbia…
  • Bimco
2
Market report
12 Marzo 2026
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)