• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Bruno Musso a quota 144 anni: “Genova potrebbe essere centro logistico del Sud Europa” (FOTO)

L’evento celebrazione dedicato al presidente del Gruppo Grendi è stato l’occasione per ripercorrere una vita di innovazioni, battaglie e scommesse vinte. Ne rimane una importante ancora incompiuta

di Nicola Capuzzo
6 Aprile 2022
Stampa
Famiglia Musso (Grendi) 2

Genova – “Imprenditore dello shipping, intellettuale, progettista visionario. E ancora: genovese (perchè essere genvoese è un mestiere!), armatore, operatore logistico, poeta e scrittore”. Con queste definizioni Costanza Musso ha introdotto la serata di celebrazione degli ’84+60 anni’ dededicata al padre Bruno Musso, patron del Gruppo Grendi, nell’elegante Palazzo della Rovere in centro a Genova. Un appuntamento originariamente organizzato per metà dicembre ma rinviato causa Covid al quale ha voluto partecipare praticamente tutta la classe imprenditoriale dello shipping genovese e non solo a giudicare dai molti volti noti presenti in sala.

Il titolo della serata era “Quota 144” perchè rappresenta la somma di 84 anni anagrafici e 60 anni di carriera sul ponte di comando dell’azienda nella quale entro nel 1961 raccoglie la storia di un’impresa che ebbe inizio nell’Ottocento con le vicende delle famiglie Grendi e Musso. Oggi è Presidente del Gruppo Grendi, “la più antica casa di spedizioni in Italia che, attraverso i suoi due secoli di attività, riflette una storia di progresso economico che riguarda il nord Italia, Genova e la Sardegna”.

La sua storia imprenditoriale è stata raccontata anche con un’esposizione fotografica che ripecrorre alcune delle tappe professionali più importanti fra cui, nel 1967, le prime navi portacontainer entrate in servizio in Italia proprio grazie a Bruno e Giorgio Musso, una vera e propria rivoluzione nel settore dei trasporti. “Da quel momento sarebbe stato possibile lavorare anche in porti privi di attrezzature, contando su un’inedita velocità di carico e scarico della merce, senza trasbordi dal punto di partenza al punto di arrivo, viaggiando sempre all’interno di container” è stato ricordato.

Dal varo della prima portacontainer italiana, la Vento di Levante, all’ottimizzazione degli impatti del trasporto sull’ambiente, in tempi dove ancora di sostenibilità si parlava in relazione ai soli principi contabili, passando per le battaglie giocate da imprese coraggiose per l’adeguamento normativo che regolamenta ancora oggi il modo di lavorare sulle banchine, la sequenza fotografica è una sintesi di una storia le cui pagine Bruno Musso sta ancora scrivendo.

Dal container internazionale al container europeo, nell’ottica della massima efficienza, l’esperto imprenditore genvoese studiò e fece costruire i propri container da 24,5’ scegliendo una misura compatibile con lo standard di carico europeo: il pallet. In anni più recenti con il figlio Antonio decise di introdurre il sistema a cassette con i translifter (trattori specifici), rivoluzionando le operazioni di carico e scarico nei terminal del gruppo e abbattendo in maniera sifgnificativa consumi ed emissioni nell’atmosfera, grazie alla riduzione della velocità di navigazione consentita dal minore tempo speso in porto.

L’attuale presidente di Grendi è stato anche un’innovatore nel campo del lavoro n banchina: “Ha contribuito, insieme ai colleghi di Confitarma, alla riforma che ha introdotto il modello delle concessioni dei terminal portuali ai privati e il lavoro con personale proprio nei terminal: un lungo e complesso cammino con un positivo epilogo che ha condotto allo sviluppo dei porti italiani attuali”.

Ovviamente Musso ha colto l’occasione della serata a lui dedicata perseverando “nel sottolineare l’importanza di adottare nuovi paradigmi conformi ad uno sviluppo economico sostenibile: in quest’ottica si colloca il progetto in corso del Bruco, che prevede di collegare il porto di Genova Prà alla Pianura Padana attraverso veri e propri ‘nastri trasportatori’ posizionati all’interno di un tunnel dedicato alle sole merci”.

A margine dell’evento, a SHIPPING ITALY Musso ha risposto così alla domanda su quale sarà la prossima invenzione necessaria: “Oggi la criticità più grossa è l’impianto istituzionale dei nostri sistemi democratici che hanno perso. Le democrazie erano vincenti nel secolo scorso merntre oggi sono perdenti; l’Ucraina ne è una dimostrazionee evidente. A livello mondiale siamo come Genova a livello portuale: non vogliamo vedere: pensiamo che sia un problema di uomini, mentre invece è un meccanismo che non funziona più”. L’ultimo libro scritto da Musso non a caso s’intitola ‘Andare oltre per ritrovare la democrazia’.

“Di fatto noi abbiamo una struttura inventata dala borghesia nel ‘700 che da dava libertà e diritti e ce li ha dati. Non gestiva la struttura pubblica e soprattutto non gestiva l’uguaglianza retributiva. Dobbiamo inventare” un nuivio strumento di governo “e dovrà essere adeguato” ha aggiunto il numero uno di Grendi. “Nel mondo sfruttiamo il 10% di quelle che potrebbero essere le potenzialità che abbiamo: noi Paesi ricchi sopravviviamo, gli altri muoiono”.

Più nello specifico a proposito di trasporti e logistica delle merci il futuro in che direzione va? “Io penso al progetto del Bruco che consentirebbe un salto qualitativo che ci consentirebbe di diventare il centro logistico del Sud Europa e soprattutto dare al Nord Italia un collegamento diretto con il mondo. Oggi abbiamo un collegamento inesistente fra il Nord Italia e il mondo, però non vogliamo vedere. C’è una struttura pubblica che per motivi perversi difende il presente contro il futuro; in un sistema in evoluzione è il modo classico di ottenere un suicidio organizzato”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Bruno Musso evento (3) Musso Bruno (Grendi) Mario Sommariva – Bruno Musso – Umberto Costa Famiglia Musso (Grendi) 2 Bruno Musso evento (2)

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Mds Transmodal trade corridor breadown container
Offerta di stiva record nel trasporto via mare di container: a gennaio 21,4 milioni Teu
Il Mdst Containership Databank Bulletin appena pubblicato mostra che cresce la capacità impiegata sulle linee intra-Asia in Estremo Oriente così…
  • container
  • disponibilità
  • Mds Transmodal
  • offerta
  • stiva
1
Market report
15 Gennaio 2026
Cma Cgm Osiris a Suez
Sono 26 le portacontainer che hanno attraversato il canale di Suez la scorsa settimana
Secondo Richards (Msi) un ritorno a pieno ritmo dell'operatività riverserebbe sul trasporto container capacità per 1,75 milioni di Teu, pari…
  • Buona Speranza
  • Cma Cgm
  • container
  • Drewry
  • MSC
  • Suez
2
Navi
14 Gennaio 2026
Maersk – Msc containerships at VTE – Voltri Terminal Europa NC 1924
Nei numeri l’evoluzione del trasporto marittimo di container negli ultimi 25 anni
Alphaliner sottolinea l’esplosione della stiva complessiva, del numero di navi, della capacità di stiva media, della concentrazione di mercato e…
  • Alphaliner
  • container
  • maersk
  • MSC
1
Market report
11 Gennaio 2026
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)