• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Deserta anche la gara di RFI per i tre traghetti dual-fuel veloci per lo Stretto

Nuovo intoppo nel piano di ammodernamento della flotta navale programmato dalla società del gruppo Fs Italiane

di FRANCESCA MARCHESI
13 Aprile 2022
Stampa
Tindari Jet (Blujet – Bluferries)

Rfi deve registrare un altro intoppo al suo piano di rinnovamento della flotta navale.

Dopo il nulla di fatto per quel che riguarda la costruzione del nuovo mezzo da adibire anche al trasporto di carri ferroviari tra Sicilia e Sardegna nonché sullo Stretto (l’aggiudicazione al cantiere spagnolo Hijos de Barreras è infatti saltata in extremis), secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY la gara per la costruzione dei tre nuovi traghetti dual fuel per i collegamenti veloci passeggeri sullo Stretto è infatti andata deserta. Il procedimento metteva a disposizione circa 52,102 milioni di euro, dei quali circa 1,267 per coprire i costi di progettazione. Rfi starebbe valutando come dare seguito a questo iter, contemplando la possibilità di emettere un nuovo bando.

Anche in questo caso non sono note le ragioni che hanno trattenuto gli operatori dall’effettuare offerte, ma dai chiarimenti chiesti dalle imprese alla committente arriva qualche spunto. Un operatore in particolare, si legge, ha espresso alcune considerazioni critiche rispetto ai requisiti in materia di alimentazione e propulsione delle navi, proponendo delle alternative che però sono state scartate da Rfi. “I motori Dual Fuel indicati sono molto grandi e pesanti. Inoltre vi è anche il serbatoio Gnl; questo sistema non è adatto a una nave ad alta velocità e di queste dimensioni” spiegava l’anonimo rappresentante aziendale, evidenziando come non vi siano “piccole navi a doppia alimentazione ad alta velocità sul mercato”. Lo stesso operatore aveva poi espresso una ulteriore considerazione sul fatto che “i water jet che sono piuttosto inefficienti a velocità di soli 25 nodi”. Sia la richiesta di poter partecipare alla gara prevedendo “motori ad alta velocità solo gas” con piccoli motori elettrici come “soluzione ibrida aggiuntiva”, sia quella di sostituire gli idrogetti con eliche convenzionali, come detto sopra, sono però state prevedibilmente scartate da Rfi nelle relative repliche.

Il tema della vetustà del naviglio di Rfi, in particolare quello impiegato nel trasbordo di carri ferroviari, era stato poco meno di un anno fa al centro di una analisi del Mims che lo indicava come una delle principali criticità nell’offerta di servizi di trasporto via nave sullo Stretto di Messina. Per farvi fronte Rfi aveva identificato una serie di azioni da intraprendere: la riqualificazione e ibridazione della nave Messina (in esercizio dal 2013); la consegna della nuova nave Iginia (entrata in servizio a novembre), l’acquisto di una nuova nave entro il 2025 (quella che era stata in procinto di essere aggiudicata a Hijos de Barreras e per la quale ora Rfi sta studiando una nuova gara).
Per quel che riguardava invece i collegamenti veloci, ad oggi operati da Rfi tramite la controllata Blu Jet, che è attiva sulle tratte Villa San Giovanni – Messina e Reggio Calabria – Messina, l’analisi prevedeva appunto la realizzazione di tre unità ibride, per la costruzione delle quali aveva approntato una gara il cui bando era stato pubblicato lo scorso dicembre.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)