• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Anche Luca Becce preoccupato dagli effetti delle sanzioni sui porti italiani

Il presidente di Assiterminal evidenzia il problema in ottica futura per il crescente processo di elettrificazione degli equipment

di Redazione SHIPPING ITALY
26 Aprile 2022
Stampa

L’allarme lanciato da Alessandro Becce, amministratore delegato di F2i Holding Portuale, sul paradosso per le importazioni dalla Russia verso l’Italia di spedizioni già pagate ma impossibili da trasportare a destinazione e ritirare per effetto delle sanzioni conseguenti all’invasione militare in Ucraina è stato prontamente raccolto da Luce Becce (cugino), presidente di Assiterminal.

Quest’ultimo ha affidato a Facebook un commento nel quale si legge che “gli impatti sulla nostra categoria sono limitati solo al momento. Ma a lungo andare la crisi che si determina in parti del sistema manifatturiero che alimentiamo si sentiranno eccome”. Luca Becce poi ha aggiunto: “La logica più quantitativa che qualitativa delle sanzioni diventa un boomerang. Soprattutto dovendo escludere dalle stesse le uniche materie che davvero generebbero un impatto sul sanzionato: l’energia. Altra ragione per la quale la nostra categoria dovrebbe e dovrà cimentarsi anche su questa parte di discussione, la indipendenza energetica, a maggior ragione in presenza di un crescente processo di elettrificazione degli equipment”.

Anche su questo l’Associazione italiana dei terminalisti portuali si confronterà il prossimo 4 maggio a Roma in occasione della sua assemblea annuale.

Prima di lui Alessandro Becce aveva detto: “Fatico a capire la logica di alcune sanzioni: una volta arrivate sulle banchine dei nostri porti viene bloccato lo sdoganamento di merci riconducibili alla Russia o a società controllate da oligarchi in black list. Tale azione sta penalizzando la nostra industria siderurgica che ha fame di materie prime (ghisa, rottame, bricchette). Peccato che le merci in questione vengono pagate all’imbarco e pertanto agli oligarchi o alle società oggetto di tali restrizioni non frega nulla di quanto accade nei nostri porti in quanto hanno già incassato quanto dovuto”. Al danno di non poter ritirare le merci già pagate si somma anche l’occupazione in banchina di spazi preziosi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Luca Becce

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Istat: il 60% dell’import italiano di prodotti strategici arriva da Paesi a rischio politico
L'istituto rileva una fragilità nella vocazione ‘export led’ della Penisola, suggerendo posizionamenti diversi o la sigla di accordi stabili
  • export 2025
  • Istat
2
Economia
23 Marzo 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version