• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Infiltrazione mafiosa: Schenker Italiana finisce in amministrazione giudiziaria

Analogo provvedimento è stato disposto nei confronti della azienda di autotrasporto Aldieri Spa

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
17 Maggio 2022
Stampa
Db Schenker

Shenker Italiana Spa, controllata tricolore di Db Schenker, parte del gruppo tedesco Deutsche Bahn, è stata posta in amministrazione giudiziaria dal Tribunale di Milano per il rischio di infiltrazioni mafiose. La notizia sta rimbalzando su diverse testate nazionali ed è riferita con dovizia di particolari dal Corriere della Sera.
Secondo la testata milanese, a essere finiti al centro dell’attenzione degli inquirenti sono i subappalti, dal valore di 2 milioni di euro negli ultimi 5 anni, concessi dalla società ad aziende di trasporto riconducibili a Nicola Bevilacqua, già condannato per associazione mafiosa ed estorsione. L’indagine sarebbe partita dal ritrovamento di 30 kg di cocaina su un camion dell’azienda di Bevilacqua in servizio per Db Schenker nel porto di Dover. Stando a quanto riferito ancora dal Corriere, per Schenker Italiana (non indagata, così come non lo sono i suoi manager) la misura della amministrazione giudiziaria è stata disposta a causa della “cedevolezza” e “permeabilità ad ingerenze esterne”, che hanno portato a una sua “strumentalizzazione […] a interessi delittuosi”. L’Ansa riferisce inoltre di un analogo provvedimento che sarebbe stato disposto a carico di Aldieri spa, società di autotrasporto con sede a Cavenago di Brianza.

Pur con alcune differenza, la notizia della misura disposta a carico di Schenker Italiana e di Aldieri Spa non può non richiamare alla mente i trascorsi di Ceva Logistics Italia (finita nel 2019 in amministrazione giudiziaria perché coinvolta indirettamente da un’indagine penale che ha avuto come target il consorzio Premium Net, poi uscitane nel 2020), l’indagine per false cooperative a carico di Gls (su cui ad oggi non sono noti aggiornamenti) e, ancora, quella che ha interessato Dhl Supply Chain (sequestro di 20 milioni di euro per una presunta maxi frode pure legata all’utilizzo di false cooperative, e successiva internalizzazione della manodopera).
Tutte vicende che hanno contribuito a sollevare attenzione sulle condizioni del lavoro nei settori della logistica e dei trasporti. Proprio guardando a casi come questi, va evdienziato, recentemente la Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, nella sua relazione intermedia, è arrivata alla conclusione che nel contesto normativo italiano manchi la “previsione di una fattispecie autonoma per colui che benefici consapevolmente del lavoro in condizioni di sfruttamento”. In estrema sintesi, secondo i membri della Commissione, il quadro attuale e in particolare il d.lgs. n. 231 del 2001 (che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni) è oggi inadatto a sanzionare lo sfruttamento del lavoro, in particolare nella logistica, perché tra le altre cose riguarda i reati commessi per procurare un vantaggio alle società di appartenenza da soggetti interni (e non quindi anche da affiliate, quali le cooperative di servizi di cui queste si avvalgono).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)